Teano, scontro sulle frazioni: il gruppo consiliare “Siamo Teano” denuncia la «ghettizzazione di San Marco»
Zarone, sentito sull’iniziativa manifesto murale, parla di un «Sistematico piano di isolamento e abbandono»
TEANO (Elio Zanni) – La frazione di San Marco di Teano scende sul piede di guerra, o meglio, lo fa il gruppo consiliare d’opposizione “Siamo Teano” che ha affidato a un durissimo manifesto murale la denuncia di quello che definisce un «sistematico piano di isolamento e abbandono della zona». Il Manifesto murale, sistema di comunicazione purtroppo sempre più raro ma certe volte necessario per raggiungere certe fasce di popolazione, recale le firme di Luana Camasso, Marco Zarone, Carmine Cataldo.

Emblematica e chiarificatrice la dichiarazione resa da Zarone, ex capogruppo di minoranza e membro di Siamo Teano raggiunto telefonicamente: «L’attuale amministrazione comunale guidata dal sindaco Scoglio, secondo noi, sta attuando una vera e propria ghettizzazione della frazione, privandola di risorse già stanziate e ignorando le emergenze strutturali che colpiscono i residenti».
Il testo del manifesto entra nel dettaglio di operazioni contabili e tecniche definite punitive: si parla innanzitutto di «155mila euro derivanti da residui di mutui, originariamente vincolati al rifacimento dell’asse viario tra Via Pigne e l’inizio di Cancello», che sarebbero stati invece dirottati su altri interventi cittadini. A questa perdita si aggiungerebbe «l’esclusione di Via Fontana Vecchia dal corposo progetto di finanziamento regionale da 1.288.000 euro destinato alla viabilità, operata attraverso una perizia di variante» dal quale, come il gruppo consiliare denuncia: è stato di fatto cancellato il tratto di San Marco dai benefici previsti.
Le critiche toccano anche la sicurezza sanitaria e ambientale, con la stazione idrica locale esclusa dai piani di ristrutturazione dell’impianto comunale nonostante sia descritta come obsoleta e, fatto ancora più grave, contenente componenti in amianto. Sul fronte dei servizi primari, l’opposizione segnala il persistere di fogne a cielo aperto lungo Via Pigne e nelle zone limitrofe, una situazione che non avrebbe trovato soluzione nonostante i numerosi esposti e solleciti presentati nel tempo.
Il quadro del degrado si completa con il riferimento a strade dissestate e a un’illuminazione pubblica ritenuta insufficiente, un paradosso se si considerano le cifre elevate pagate annualmente per l’extra-canone. Anche la manutenzione ordinaria, come lo spazzamento meccanico e la cura del verde, risulterebbe del tutto inesistente, così come la mancanza di un parcheggio per il cimitero locale, opera prevista contrattualmente ma mai realizzata.
Infine, lo scontro si sposta sull’istruzione: la chiusura del plesso scolastico di San Marco viene definita priva di valide motivazioni e frutto di una gestione fallimentare dei fondi statali, rappresentando per il gruppo consiliare il colpo di grazia alla vita sociale della frazione.
IL TESTO INTEGRALE DEL MANIFESTO DI SIAMO TEANO
La frazione San Marco punita dalla maggioranza comunale.
I residui di mutui di 155mila euro inizialmente destinati al rifacimento di via Pigne – inizio di Cancello nella frazione San marco di Teano sono stati dirottoti su altre opere.
Via Fontana Vecchia e stata eliminata dal progetto di finanziamento Regionale di 1.288.000 euro di incremento stradale mediante una perizia di variante al progetto.
La Stazione idrica di San Marco è stata esclusa dal progetto di ristrutturazione dell’impianto idrico Comunale nonostante sia obsoleto e di amianto.
Persistenza di fogne a cielo aperto in Via Pigne da Via Cancello e Via Barili, nonostante i continui solleciti ed esposti.
Strade dissestate e impraticabili. Illuminazione pressoché insufficiente in alcuni tratti stradali nonostante il pagamento annuo di 277mila e 266mila euro di extra-canone.
Spazzamento, lavaggio delle strade con mezzi meccanici e cure del verde pubblico inesistente.
Cimitero senza parcheggio, nonostante l’area disponibile e previsione contrattuale.
Ciliegina sulla torta: Plesso scolastico di San Marco chiuso senza una valida motivazione, con una pessima gestione dei finanziamenti statali ottenuti.
Il Gruppo consiliare “Siamo Teano”, Luana Camasso, Marco Zarone, Carmine Cataldo.






