«Davo troppo fastidio»: intimidazioni nei confronti del presidente dell’Associazione difesa servizi sanitari. Spaziano si dimette
Solidarietà all’ex leader che dichiara: «Continuerò a restare al fianco del gruppo che ho contribuito a fondare. L’Associazione deve andare avanti»
TEANO (Elio Zanni – retenews24@gmail.com) – «Resto al fianco dell’Associazione, ma rinuncio alla carica di presidente. Non ho paura di nessuno, ma alla mia età voglio stare tranquillo; qualcuno che mi ha fermato con il viso travisato mi ha fatto capire che davo troppo fastidio e che era meglio se lasciassi perdere le lotte per la sanità e per l’Ospedale». GUARDA IL VIDEO
Che Domenico Spaziano sia un lottatore lo sanno anche le pietre, a Teano. È uno che non ha paura di dire come la pensa su qualsiasi argomento: politica, sport, problemi locali, disservizi o strane “distrazioni” degli amministratori comunali. Ogni volta che vede qualcosa di storto lo dice: per strada, in piazza e sui social. Ma la determinazione che ha messo nella lotta per i diritti sanitari negati – che lui lega alla necessità di riaprire l’ospedale e alle spese abnormi sostenute per ristrutturarlo e poi chiuderlo – potrebbe veramente aver dato fastidio a qualcuno.
Quel qualcuno, o più di una persona, lo avrebbe fermato e, con frasi molto “convincenti”, lo avrebbe indotto a lasciar perdere. Non sappiamo se abbia o meno esposto i fatti alle Forze dell’Ordine, ma questo non ci esime, come giornale, dal riportare la notizia. Lo facciamo per diversi motivi, di cui citiamo due sole circostanze: Spaziano ha riferito l’accaduto a più di una persona e, inoltre, abbiamo raccolto una testimonianza video e audio registrata. GUARDA IL VIDEO
I soci dell’Associazione Difesa Servizi Sanitari, malgrado l’accaduto – di cui si dicono «sinceramente molto dispiaciuti e vicini come sempre al Presidente, anche se dimissionario» – non intendono fermarsi. L’interessato definisce l’episodio un «consiglio» o al massimo un’«intimidazione», ma tali fatti dovrebbero essere letti come vere e proprie “minacce” poste in essere da ignoti nei confronti di un libero cittadino. Come risposta, già in questi giorni e prima che il fatto diventasse di dominio pubblico, i soci si stanno riorganizzando: prevedono di aggiornare il Direttivo e di riaprire le adesioni all’Associazione con un gazebo.
La massima solidarietà giunga al signor Spaziano da parte della redazione di questo giornale. Pur non conoscendo con esattezza il tenore delle frasi rivoltegli – sicuramente tese a scoraggiare il suo impegno civile – siamo certi che il Presidente dimissionario non si lascerà intimidire del tutto e che, anzi, continuerà a restare al fianco del gruppo che egli stesso ha contribuito a fondare.






