Pugliano inarrestabile, gran vittoria in rimonta sul campo del Montemaggiore
Il mistero di mister Rendina. Cosa avrà detto ai suoi negli spogliatoi che nella ripresa erano dei mostri?
MONTEMAGGIORE / PUGLIANO (Arnaldo Betti) – Trasferta insidiosa in casa del Montemaggiore, fanalino di coda ma squadra tutt’altro che arrendevole, anzi accreditata come una delle compagini che esprime il miglior gioco nonostante la difficile situazione di classifica.
L’approccio alla gara non è stato semplice: nei primi minuti i gialloverdi hanno faticato a prendere in mano il pallino del gioco, complice anche un terreno di gioco al limite della praticabilità, che rendeva difficile sviluppare la manovra palla a terra per i sidicini.
Nonostante le difficoltà, i ragazzi di mister Claudio Rendina sono riusciti a passare in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato con freddezza spiazzando il portiere con grande freddezza, da Antonio Lancellotti, concesso per un fallo netto in area su Luca Caparco in una delle poche azioni costruite nel primo tempo.
Dopo il vantaggio, però, il Montemaggiore mette in difficoltà gli ospiti e trova il pareggio su una disattenzione difensiva del Pugliano. Poco prima dell’intervallo la situazione si ribalta e il Montemaggiore passa in vantaggio con un rigore molto dubbio – praticamente inesistente, come ammesso anche dai beneficiari della massima punizione che viene trasformato per il 2-1 da Gianluca Cioppa. Si va così al riposo con il risultato di 2-1 per i padroni di casa.
Negli spogliatoi c’è stata la scossa, mister Rendina ha scosso la squadra. La squadra gialloverde è rientrata in campo con tutt’altro atteggiamento, mostrando grande determinazione soprattutto da parte di attaccanti e centrocampisti.
Il pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, grazie a un’autorete degli avversari. Da quel momento i sidicini prendono in mano la partita, aumentando ritmo e intensità e mettendo in campo una grande foga agonistica. Il gol del sorpasso nasce da una splendida azione: lancio in profondità di Gianni Pelliccione per Cosimo Faella, che si presenta solo davanti al portiere e non sbaglia, firmando il 3-2.
Nel finale i ragazzi di Rendina controllano la gara con maturità, senza concedere occasioni pericolose. Da evidenziare le ottime prove di Cosimo Faella, decisivo nel secondo tempo; Alessandro Molinaro, che si è sacrificato molto per la squadra; Giuseppe Verdolotti, prezioso per impegno e spirito di sacrificio nella ripresa.
Una vittoria importante, ottenuta su un campo difficile non solo per il valore degli avversari, ma anche per le condizioni del terreno di gioco, che nel primo tempo ci avevano penalizzato. Nella ripresa, però, abbiamo saputo adattarci, ribaltare la partita e dimostrare grande carattere.






