Via Duomo, ambulanza in difficoltà. Su chi puntare il dito: gli ambulanti, l’autista o i politici incapaci di risolvere il problema?
Un problema logistico, già risolto in passato. Ma c’è chi pensa di relegare il mercato in collina Sant’Antonio
TEANO (EZ) – Siamo in via Roma a Teano, che tutti chiamano via Duomo (oppure, addirittura, Rampe ospedale), ma soprattutto siamo alle solite. Un’ambulanza del 118 sta correndo verso un ospedale – vero, non come quello di Teano – oppure deve raggiungere una persona in difficoltà per un pronto soccorso e si ritrova davanti delle bancarelle. Sono gli espositori del mercato del sabato mattina a Teano, che nessuno pare sia più in grado di sistemare in maniera che non diano intralcio in caso di emergenza; appunto. GUARDA LA CLIP VIDEO
Pare, anzi, che risulti talmente difficile da risolvere un simile (elementare) problema logistico, che una mente gloriosa appartenente alla schiera politica dell’attuale maggioranza comunale abbia pensato di risolvere in quattro e quattr’otto l’atavica questione trasferendo di peso tutto il mercato sulla collina di Sant’Antonio. Non so risolvere il problema? Benissimo, lo cancello, lo elimino, lo sposto altrove. Già, anche se tutti sanno che il mercato del sabato sia uno di quei rari giorni in cui si animano per mezza giornata le vie del centro e le attività commerciali anche a posto fisso.
Ma torniamo al curvone di “Rampe ospedale” e alle bancarelle. Cosa ne pensate di quella manovra e dei minuti persi per il pronto soccorso: l’autista (che non conosciamo) poteva fare uno sforzo in più e con una sterzata allargare in curva per poi stringere, oppure sono gli ambulanti che, ubicati lì, danno fastidio? Ditelo nei commenti, se volete.
Ma se proprio volete saperla, la nostra opinione è questa: sì, l’autista poteva, probabilmente, affrontare e risolvere la curva in qualche altro modo, però ciò non toglie che appare possibilissimo spostare un po’ più sotto un paio di bancarelle, oppure lasciare lo spazio necessario tra una bancarella e l’altra per facilitare la predetta manovra in curva. GUARDA LA CLIP VIDEO
Insomma, siamo sempre lì: che non si prenda a pretesto l’episodio per sparare di nuovo sulla “Croce Rossa” ossia, in questo caso, sui commercianti ambulanti che pure hanno diritto a campare; o no? Non è colpa dei signori bancarellari (la cui presenza ha ricadute positive non da poco anche per le tasche dei commercianti a posto fisso…) se tra i politici locali al potere nessuno ha il tempo, la volontà o la capacità di studiare un assetto logistico vantaggioso per tutti delle sempre più poche bancarelle di quello che era lo storico e glorioso mercato settimanale del sabato mattina a Teano. Bello, storico, da governare, riorganizzare e tutelare ma che qualcuno (siccome non sa come risolvere il problema) vorrebbe far sparire, abbattere, proprio come fatto con l’antico Pino dell’ex Ospedale.






