Sconfitta immeritata per il Teano nello scontro diretto contro il Sant’Arpino
Non gli ha detto bene ai sidicini il Bisceglia di Aversa. Sant’Arpino, protagonista di una gara intensa e cinica
SANT’ARPINO / TEANO (Arnaldo Betti) – Si interrompe la striscia di risultati utili per l’Asd Teano Calcio, che nel big match della 19ª giornata cade al “Bisceglie” di Aversa contro il Città Sant’Arpino. Una sfida attesa, tra la terza e la quarta forza del campionato, che ha mantenuto le promesse della vigilia per intensità e agonismo.
Sin dalle prime battute si percepisce il peso della posta in palio: le due squadre si studiano, attente a non concedere spazi e a non scoprirsi. Nei primi venti minuti, però, è il Teano a offrire le sensazioni migliori, dimostrando personalità e qualità nel palleggio. L’occasione più nitida capita sui piedi di Francesco Checchia, autore di una splendida giocata individuale conclusa con un destro potente dalla distanza che si stampa sulla traversa, facendo tremare la difesa ospite.
Alla mezz’ora la gara cambia volto. Il Sant’Arpino, fino a quel momento ordinato e compatto, trova il varco giusto sulla corsia destra: Moccia Rocco pennella un cross preciso al centro dell’area dove Mattia Grieco, ben appostato sul lato opposto, deposita in rete con freddezza il pallone dell’1-0.
Il Teano prova a reagire, ma pochi minuti più tardi arriva l’episodio che indirizza pesantemente l’incontro. Una decisione arbitrale molto contestata porta al raddoppio del Sant’Arpino sempre con Grieco, con una rete viziata da una posizione di fuorigioco che scatena le proteste rossoverde. Si va così al riposo sul 2-0, punteggio severo per quanto visto nella prima frazione.
Nella ripresa gli uomini di mister Gianluca Bottone rientrano in campo con determinazione e, anche grazie ai cambi, cercano di riaprire la partita. Vittorio Improta, servito da Pasquale Fusaro, lascia partire un tiro insidioso che viene deviato in angolo all’ultimo istante. È il momento di massimo sforzo del Teano, ma nel calcio, si sa, chi non segna rischia di subire.
E infatti su una ripartenza fulminea il Sant’Arpino trova il terzo gol questa volta con Giovanni Sica, ancora tra le proteste per un presunto fuorigioco. Un colpo che spegne definitivamente le speranze di rimonta. Nel finale il Teano continua comunque a lottare con orgoglio: il subentrato Tommaso Dell’Uva prova a sorprendere il portiere con una conclusione dalla distanza, ma trova una pronta risposta che nega la rete della bandiera.
Onore al Sant’Arpino, protagonista di una gara intensa e cinica, capace di sfruttare al meglio gli spazi concessi. Per il Teano si tratta della terza sconfitta stagionale: un passo falso che interrompe la serie positiva ma non cancella quanto di buono costruito finora. Ora servirà voltare pagina e ripartire subito, con lo sguardo fisso sul rush finale di stagione, per conquistare i meritati play-off






