Politica

Ambito sociale, Teano crea il caos: servizi paralizzati per ritardi amministrativi

Diretta conseguenza della lentezza dell’Ente capofila che non ha ancora approvato il bilancio di previsione

TEANO / ROCCAMONFINA / FRANCOLISE / VAIRANO PATENORA- Mentre la giunta comunale di Teano spende energie preziose ad alzare politicamente la voce – a sproposito – contro i consiglieri di minoranza durante i Consigli comunali, la città, l’intero Ambito Sociale scivolano verso un baratro di inefficienza senza precedenti.

Invece di alimentare sterili polemiche politiche e fare tresche politiche per le provinciali, gli esponenti della maggioranza farebbero bene non ad alzare la voce (dal presidente Tammaro in poi) ma ad alzare la soglia di attenzione sui problemi reali che stanno per travolgere il territorio. Cosa penserà mai di questa situazione l’assessore da sempre impegnato per queste tematiche sociali, Marco Ippolito Matano? Mentre si attendono risposte il tempo passa.

E a quanto pare, a partire da lunedì prossimo, 02 marzo 2026, il sistema di assistenza sociale di un intero comprensorio rischia di fermarsi e anzi tutti pensano decisamente che si fermerà. Tutti gli assistenti dell’Ambito Sociale cesseranno le proprie attività: i loro contratti non sono stati rinnovati. Non si tratta di una fatalità, ma di una diretta conseguenza della paralisi amministrativa del Comune di Teano, che in qualità di ente capofila non ha ancora approvato il bilancio di previsione.

La negligenza politica di Teano non rischia di danneggiare solo i propri cittadini, ma trascina nel fango altri 16 comuni che dipendono dalle sue decisioni: Caianello, Cellole, Conca della Campania, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Pietravairano, Presenzano, Roccamonfina, Rocca D’Evandro, San Pietro Infine, Sessa Aurunca, Tora e Piccilli e Vairano Patenora.

Per paradosso, i comuni che dispongono di assistenti sociali propri nel proprio organico riusciranno a tamponare l’emergenza, ma per tutti gli altri si prospetta il blocco totale di servizi essenziali per le fasce più deboli della popolazione. Cosa ha fatto Teano in previsione di questo problema? Ve lo racconteremo prossimamente, ma cominciate a reggervi forte…

Il ruolo di comune capofila non è un titolo onorifico, ma un onere che richiede competenza e puntualità. La mancata approvazione del bilancio è un fallimento politico che si traduce in un pesante disservizio per migliaia di utenti. La preoccupazione tra i cittadini è altissima: è inaccettabile che le lotte di palazzo e l’inefficienza burocratica ricadano sulle spalle di chi ha bisogno di assistenza.

L’amministrazione teanese (da quattro anni sotto il governo Scoglio) con un peso di tasse, imposte e contributi mai visto prima su cittadini comuni e commercianti, ha il dovere morale e politico di smettere atteggiamenti altezzosi, di dire non leggiamo i giornali, non sappiamo ma ci informeremo, non sappiamo cosa pensano i cittadini che si esprimono sul web. L’amministrazione a un anno dal rinnovo del Consiglio comunale la deve smettere di cercare capri espiatori nel passato remoto e nelle posizioni delle opposizioni e deve procedere immediatamente al ripristino della regolarità amministrativa. Il tempo delle scuse è scaduto.