Comunità Monte Santa Croce, situazione retribuzioni operai. Delli Colli: «Uffici in regola, si attendono le risorse regionali»
Azione irrituale. «Per mitigare il disagio dei lavoratori, questa Amministrazione ha già anticipato mensilità e ne anticiperà ancora usando risorse proprie»
COMUNI CASERTANI / ROCCAMONFINA – «Il ritardo nell’approvazione del bilancio regionale, dovuto al rinnovo degli Organi regionali del novembre scorso, si sta ripercuotendo inevitabilmente sull’attività di forestazione della Comunità Montana Monte Santa Croce. Il nostro Ente, sulla scorta del finanziamento assegnatoci dalla Regione a metà dello scorso anno, ha provveduto ad approvare il progetto esecutivo relativo alla “TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ, PREVENZIONE DEL RISCHIO INCENDIO E MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDROGEOLOGICO NEL TERRITORIO DELLA COMUNITÀ MONTANA MONTE SANTA CROCE” per le annualità 2025 e 2026, nel quale sono previste le lavorazioni eseguite dagli OTI in servizio presso l’Ente.
Le lavorazioni previste hanno avuto inizio ad agosto dello scorso anno, ma nonostante gli uffici competenti abbiano provveduto ad espletare tutti gli adempimenti necessari, a tutt’oggi non è pervenuta alcun accredito delle risorse necessarie al pagamento delle spettanze maturate dagli operai impiegati.
Per sopperire, sia pure parzialmente, a tale incresciosa situazione, l’Amministrazione dell’Ente, in accordo con i Responsabili degli Uffici, ha provveduto ad anticipare, con risorse proprie, una mensilità nel mese di gennaio e, in questa settimana, con un ulteriore sforzo, consapevoli dei gravi disagi nel quale si trovano i nostri lavoratori, anticiperà una ulteriore mensilità.
Siamo consapevoli che tali sforzi non siano risolutivi del problema generale, perché i nostri lavoratori hanno il sacrosanto diritto di ricevere mensilmente le competenze loro spettanti, ma, come dovrebbe essere chiaro a tutti, la soluzione non è nelle mani dell’Ente delegato.
È necessario continuare il percorso, così come stiamo facendo già da tempo, presso gli uffici regionali competenti per arrivare a definire un nuovo quadro che consenta alle maestranze impiegate in tutti gli Enti delegati della Campania di vedere normalizzato il loro rapporto lavorativo che, come noto, dal luglio 2025 è stato stabilizzato, diventando a tempo indeterminato, con tutti i diritti e i doveri ad esso collegati.
Da parte nostra, continueremo a curare tale situazione rendendoci disponibili, sin da ora e se necessario, ad appoggiare i nostri dipendenti in eventuali azioni di sollecito presso la Regione, ripudiando, qualsiasi forma di speculazione messa in atto da soggetti che, invece di lavorare in sintonia con l’Ente, buttano benzina sul fuoco sperando ottenere improbabili risultati». [ Nota del Presidente Comunità Montana Monte Santa Croce Dott.ssa Emilia Delli Colli ]






