Bufera in Consiglio sui lavori pubblici. Zarone: «Completare subito la lista Ditte, per evitare scelte soggettive»
La risposta, sempre la stessa da parte della maggioranza: L’albo è in uso, solo da completare»
TEANO (EZ) – Il clima nell’ultima assise cittadina si è scaldato attorno a un tema che scuote le fondamenta della trasparenza amministrativa: la gestione degli affidamenti dei lavori pubblici. Al centro della polemica, la protesta del consigliere di minoranza Marco Zarone, esponente del gruppo “SiAmo Teano”, che ha puntato il dito contro il mancato completamento dell’albo delle ditte di fiducia del Comune.
Secondo Zarone, che solleva “il nodo della necessità di una rotazione ampia con una lista completa”, il ritardo nel completamento della lista delle ditte di fiducia da cui attingere con un rigoroso sistema a rotazione non sarebbe più tollerabile. Il rischio, denunciato con forza tra i banchi dell’opposizione, è quello di un sistema cristallizzato dove a operare sul territorio siano solo pochi soggetti.
«Urge il completamento dell’albo di cui l’avviso pubblico del novembre 2023, oggi fermo. A mio modesto parere – dice Zarone rivolgendosi direttamente al sindaco Scoglio – l’utilizzo di un elenco con avviso pubblico non portato a compimento non rientra nella legalità. Sempre a mio parere ,la selezione diventa discrezionale in quanto soggettiva di chi è preposto a dare l’incarico».
Non è la prima volta che Zarone batte su questo tasto dolente. Tuttavia, le rassicurazioni giunte finora dall’amministrazione sembrano non convincere. La risposta fornita durante il dibattito – ovvero che la lista sarebbe “in uso ma in via di completamento” – è stata bollata da Zarone della minoranza come un modo per prendere tempo, un ritornello che si trascina da troppo tempo senza tradursi in un atto concreto.
La “lista che non c’è” (da 3 anni sempre da completare) sta diventando il simbolo di una battaglia politica più ampia sulla gestione della cosa pubblica. Zarone chiede che l’Ente completi immediatamente questo strumento per garantire equità e giustizia a tutti gli operatori economici, eliminando ogni ombra di arbitrarietà nelle decisioni comunali. Al momento, il completamento dell’albo resta un’incognita, alimentando il malcontento di chi vede in questo stallo un danno all’immagine e all’efficienza del Comune di Teano.






