Inchieste Politica

Il Video. Marciapiede di viale dei Platani: quando la sicurezza è un optional

Alberi con radici esposte, blocchi di cemento di traverso e che sporgono sulla carreggiata. Vergogna

TEANO (EZ) – Viale dei Platani a Teano è ormai una strada comunale segnata da incidenti stradali, spesso gravissimi. A peggiorare la situazione c’è lo stato del marciapiede: assolutamente impercorribile. I cittadini sono costretti a camminare sulla sede stradale, affrontando tutti i rischi che ne conseguono. Su quel marciapiede, muoversi è diventato impossibile: non si può transitare con un carrello della spesa, né passeggiare in sicurezza con la propria famiglia o un passeggino.

Questa non è una semplice denuncia contro il degrado estetico o il “brutto a vedersi”; ma è una vera e propria segnalazione a nostro parare di pericolo per pubblica e privata incolumità. Non sappiamo cosa ne pensano le menti pensanti dell’Ufficio tecnico comunale, ma a nostro avviso, il marciapiede dovrebbe essere rifatto immediatamente e gli alberi andrebbero finalmente liberati dalla morsa del cemento. Nel frattempo – e lo diciamo con estrema serietà – suggeriamo di stendere del nastro segnaletico con su scritto: attenzione, marciapiede impercorribile. In queste condizioni, il transito pedonale andrebbe formalmente interdetto. Intanto ci mettiamo noi il bollino della vergüenza. GUARDA IL VIDEO

La situazione rasenta l’incredibile: blocchi di cemento sono abbandonati di traverso sul marciapiede e alcuni sporgono pericolosamente sulla carreggiata. Altrove, come in via Sturzo e zone limitrofe – la cosiddetta “Teano bene” – le cose vanno diversamente grazie a finanziamenti pubblici e cantieri già avviati. Andremo presto a verificare di persona anche quelle segnalazioni.

Viale dei Platani, tuttavia, sembra appartenere a un’altra categoria: siamo nella prima periferia urbana, in un quartiere di edilizia popolare. È forse per questo che qui attenzione, provvedimenti e finanziamenti procedono a rilento? GUARDA IL VIDEO

Con le elezioni comunali alle porte, ci piacerebbe vedere i “prediletti” della Giunta municipale assieme al loro primo amministratore e capo far visita anche da queste parti, magari indossando il caschetto antinfortunistico davanti a un cantiere aperto anche per il negletto marciapiede di viale dei Platani. Ma forse sarebbe troppo. Sarebbe un miracolo, un evento impensabile persino in questa Settimana Santa del 2026; una primavera che tarda ad arrivare, a differenza degli spot di propaganda elettorale viceversa abbondantemente in anticipo e già oltre il cosiddetto “starting point”.