In cinque, dispersi nelle campagne dopo il pic-nic: ritrovati dalla Protezione civile
Il gruppo aveva perso l’orientamento in località San Salvatore, tra Rocchetta e Croce e Formicola
ROCCHETTA E CROCE / CALVI RISORTA / FORMICOLA / GIUGLIANO IN CAMPANIA (elio zanni) – Si è conclusa nel migliore dei modi, con un abbraccio liberatorio ai soccorritori, l’avventura dei cinque amici che avevano perso l’orientamento durante la tradizionale scampagnata del lunedì di Pasquetta, il lunedì dell’Angelo, tra le campagne di Rocchetta e Croce e Formicola. Sono le 23 in punto di questo lunedì 6 aprile 2026 quando il gruppo, dato per disperso da diverse ore, è stato finalmente individuato e tratto in salvo.
Quella che doveva essere una giornata di festa all’aria aperta per i cinque provenienti dalla provincia di Napoli, si è trasformata in un incubo quando, con la sera che incalzava dopo il classico pic-nic, i cinque hanno deciso di intraprendere il cammino di ritorno, inoltrandosi però in una zona impervia alle pendici della montagna, tra la località Razzano e la frazione San Salvatore. Nonostante tra loro ci fosse chi si considerava più esperto – un ex infermiere originario di Giugliano in Campania – un suo semplice errore di valutazione nella scelta dei sentieri ha fatto perdere a tutti l’orientamento.
Le ricerche sono scattate ufficialmente alle 21.30, mobilitando immediatamente i Carabinieri e la Protezione Civile coordinata da Paolo Izzo. Grazie a una coordinazione efficace e a una metodica suddivisione in squadre, i soccorritori hanno rastrellato mezza montagna palmo a palmo, riuscendo a rintracciare in tempi brevi i “cinque del lunedì dell’Angelo”, come sono stati ribattezzati dopo il miracoloso ritrovamento.
Sebbene la Protezione Civile fosse pronta a continuare le operazioni per l’intera notte, la strategia del rastrellamento stretto ha dato esito positivo dopo sole due ore di ricerche intense. Stanchi e infreddoliti, ma felici di poter riabbracciare i propri cari, i cinque escursionisti hanno concluso la loro odissea con un profondo ringraziamento agli uomini della Protezione Civile che hanno evitato il peggio.






