Si addormenta con la sigaretta accesa gli va a fuoco l’appartamento. Salvo 55enne
La tragedia stanotte alle 5.30 all’ultimo piano delle palazzine di via Abenavolo detto Bronx a Teano. Sul posto Carabinieri, Vigili del Fuoco, 118 ed Enel
TEANO(Elio Zanni) – Poteva trasformarsi nell’ennesimo dramma della solitudine e dell’indigenza la vicenda consumatasi all’alba di oggi, 12 aprile 2026, nel cuore del quartiere di edilizia popolare in via Abenavolo a Teano. Erano circa le 5.30 quando un incendio, scaturito con ogni probabilità da una distrazione fatale, ha devastato l’abitazione di un cinquantenne del posto, G.S., un uomo che da tempo viveva ai margini, schiacciato da una serie di sfortunati eventi personali e lavorativi.
La dinamica: una sigaretta la causa del rogo. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si sarebbe addormentato con una sigaretta accesa tra le labbra. Una scintilla ha innescato il rogo: prima le lenzuola, poi il materasso, fino a quando le fiamme non hanno avvolto l’intera camera da letto, propagandosi rapidamente al resto dell’appartamento situato all’ultimo piano dello stabile.
Solo intorno alle 6 di stamattina, i condomini sono stati svegliati dal fumo acre che ormai invadeva le scale e dal rumore sinistro del fuoco. Il panico è aumentato quando, a causa dei danni all’impianto elettrico provocati dal calore, l’intero edificio è piombato nel buio.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul luogo sono intervenuti: i Vigili del Fuoco (Distaccamento di Caserta): impegnati nell’estinzione delle fiamme e nella verifica strutturale del solaio, i Carabinieri della stazione di Teano: diretti dal Maresciallo Ciarmiello per l’accertamento delle responsabilità e il coordinamento dell’ordine pubblico, Personale Enel: per la messa in sicurezza degli impianti danneggiati, Unità sanitaria 118: per il primo soccorso al residente.
G.S. è stato estratto dall’appartamento visibilmente stravolto, con il volto e le mani annerite dalla fuliggine. Nonostante lo shock, i sanitari hanno confermato che non ha riportato ferite o scottature gravi, sebbene la sua condizione psicologica appaia profondamente segnata. Il soggetto versa in una condizione di grave marginalità sociale e va sicuramente aiutato da tutti ma principalmente dai servizi sociali del Comune di Teano. L’immobile è stato sottoposto ad accertamenti. L’uomo, già privo di nucleo familiare e mezzi di sussistenza, versa in una situazione di totale indigenza, attualmente tamponata esclusivamente dalla solidarietà privata dei vicini per quanto riguarda vestiario e generi alimentari.






