Politica

Teano: l’ing. De Crescenzo lascia l’Ufficio Tecnico, è di nuovo emergenza personale

L’Amministrazione alla ricerca di soluzioni tra le pieghe di una graduatoria a scorrimento ormai agli sgoccioli e nomi locali che però guardano altrove

TEANO (EZ & CdB) – Quello di ieri, 16 aprile 2026, ha segnato l’ultimo giorno di lavoro per l’ingegner Carmen De Crescenzo, capo dell’Ufficio Tecnico del Comune di Teano. Con il suo addio, finalizzato a ricoprire un incarico presso il Palazzo di Giustizia di Napoli (dopo aver già superato un concorso pubblico), l’amministrazione sidicina perde una figura di riferimento apicale. De Crescenzo era giunta in città nel luglio del 2024, in seguito all’espletamento del concorso realizzato dalla precedente amministrazione e bandito di recente dall’Ente sidicino. Concorso la cui graduatoria risulta ormai pressoché esaurita, per quanto concerne il profilo tecnico e che è destinata a decadere definitivamente il 13 maggio 2027. Nominata responsabile dell’Area Tecnica e Patrimonio il 16 maggio 2025, la permanenza della professionista De Crescenzo è stata, nei fatti, di breve durata, lasciando nuovamente vacante una posizione che, dopo il pensionamento di Fulvio Russo, era stata affidata al geometra Tullio Izzo in qualità di facente funzione.

Non arrivano… i nostri

Tra gli idonei dell’ultimo concorso figurava anche l’ingegner Pierluigi Landolfi, attualmente in servizio presso il Comune di Mignano Monte Lungo. Ora, sebbene la normativa preveda meccanismi per un eventuale trasferimento a Teano, tale ipotesi appare a nostro avviso remota: non solo perché Landolfi, essendo trascorsi sei mesi dalla sua assunzione, è stato stralciato dalla graduatoria teanese, ma anche per le complesse procedure richieste, che comporterebbero un duplice atto di rinuncia – da parte del Comune di appartenenza e dello stesso professionista rispetto alle sue attuali quanto legittime aspirazioni politiche. Si ricorda che Landolfi è già stato candidato consigliere alle ultime elezioni regionali e soprattutto che in molti prefigurano o auspicano una sua candidatura a sindaco, per il rinnovo del Consiglio comunale di Teano del 2027. Poi le cose magari con una serie di ipotetici progetti politici, equilibri locali, preghiere a mani congiunte e trattative varie andranno in un altro modo, ma sappiamo tutti che questa è la più verosimile delle verità.  

Geom. Tullio Izzo

Resta, nel ventaglio delle possibilità, anche il nome dell’ing. Alberto Compagnone (figlio del compianto ing. Tommaso Compagnone già apprezzato dipendente del Comune di Teano), ancora in graduatoria a Teano per la sua condizione di già occupato presso altro ente all’epoca del concorso, sebbene la sua eventuale chiamata resti legata a incognite di natura personale e di opportunità logistica.

In questo scenario, non è da escludere che il Comune decida di attingere a graduatorie di altri enti o addirittura di bandire un nuovo mini-concorso, commisurato alle attuali esigenze di organico. Nel frattempo, l’amministrazione potrebbe trovarsi nuovamente costretta ad affidare la reggenza dell’Ufficio Tecnico al geometra Izzo che resta a meno di due anni dalla meritata quiescenza. Cosa deciderà di fare l’inossidabile Izzo in caso di una simile proposta, lo sa solo lui.
Visto che i nostri amministratori ci hanno dimostrato che l’unica cosa che non gli manca è la fantasia possiamo anticiparvi che potrebbero anche tirare fuori il classico coniglio dal cilindro, con buona pace sia di Compagnone che di Izzo. Ma di questo parleremo in un’altra occasione. Per ora ci limiteremo ad analizzare i fatti. Restate collegati.

“Fuga” da Teano

La situazione, tuttavia, appare fluida: corre voce, infatti, che anche un altro tecnico abbia scelto di lasciare Teano per un nuovo incarico vinto altrove, prospettando un ulteriore svuotamento, purtroppo, degli uffici. Tale dinamica si innesta in un contesto in cui il Comune, oltre ai dipendenti in pianta organica, conta già su ben tredici (13) collaboratori a supporto dei servizi, tra i quali figura l’ingegner Fabio Maria Passeretti, tecnico per le infrastrutture Pnrr, già in forza al Comune di Calvi Risorta. Ma cosa ci può essere alla base di questa continua “transumanza”, con tutto il rispetto, dei dipendenti? Potrebbero esservi ragioni politiche, semplicemente logistiche, o di oggettiva difficoltà nei rapporti tra gli amministratori pubblici in carica e ai vertici e i dipendenti. Rimane un enigma: per ora.

Una cosa è certa: prima o poi toccherà analizzare a fondo, capire e svelare le radici vere di questo fenomeno di continuo e innegabile svoltamento degli uffici del Comune di Teano, perchè se continua così, facendo i dovuti distinguo in ordine a questioni personali o logistiche, potremmo addirittura supporre che l’aria profumata di campagna elettorale non sia molto salubre per i dipendenti. Qualche voce ben informata racconta di una frattura di mesi, mai ricomposta, che esisterebbe tra l’assessore ai lavori pubblici e qualche tecnico del comune. Intanto, il comune di Teano si appresta a perdere, provvisoriamente a quanto pare, anche l’altra ingegnera perché in dolce attesa. Speriamo finisca qui. Altrimenti rimarranno solo gli amministratori nella casa comunale.