Il “coniglio dal cappello” di Scoglio: un Geom. locale al vertice dell’Area Tecnica
Una nomina che sblocca l’Ufficio e potrebbe aprire la strada all’iter di assunzione definitiva per il Patrimonio
TEANO (elio zanni) – Ricordate le nostre previsioni di “surroga” in relazione al vuoto di personale verificatosi in seguito alla recente scelta della responsabile dell’Ufficio tecnico, l’ingegner Carmen De Crescenzo, di lavorare altrove, presso una sede semplicemente più gradita ovvero logisticamente meno disagevole di quella di Teano? Usando una consumata espressione idiomatica parlavamo anzitempo di una repentina sorpresa – «aspettatevi una sorpresa» – citando senza retropensieri il classico esempio del «coniglio estratto dal cappello» dall’Amministrazione comunale. LEGGI QUI

Ebbene, la sorpresa c’è stata eccome: l’incarico non è andato al geometra di lungo corso e di vastissima esperienza Tullio Izzo, che in tempi non remoti sostituì l’ingegner Fulvio Russo al momento del suo pensionamento, bensì al geometra Armando Sollo, professionista del posto. Molti cittadini, al di là della pubblicazione della Delibera in Albo, se ne sono già accorti ricevendo comunicazioni varie ed eventuali firmate proprio da Sollo: persona nota e cortese, nulla da eccepire. Un po’ più sulle sue ,ci è parso di capire, solo nell’ultimissimo periodo in odore di nomina. Ma potremmo esserci sbagliati.

Nel suo passato figura anche un impegno politico, pratica oggi sempre meno frequente, ma quanto mai auspicabile nei giovani. Fu, infatti, candidato alle elezioni comunali del 2013 con la lista “Teano Punto e a Capo”, che puntava a eleggere sindaco proprio l’attuale vertice del governo locale, Scoglio. In quella tornata però, caratterizzata dalla presenza in campo di ben quattro liste e da un forte desiderio di rinnovamento, la compagine di Scoglio perse le elezioni raccogliendo comunque 2.413 voti (pari al 28,34%). A superarla fu la lista “Un’Opportunità per Teano” di Nicola Di Benedetto. In quel contesto, Armando Sollo ottenne 141 preferenze, un risultato tutt’altro che trascurabile. Meno di lui fecero solo altri sei compagni di cordata.
Questo, Sollo sociopolitico. Per quanto riguarda invece il profilo professionale, attingendo alla memoria – che può essere fallace – di un canuto cronista, si ricorda che Sollo superò il “Concorsone” regionale di circa sei anni fa e dopo la formazione presso il Comune di Santa Maria Capua Vetere, e la successiva verifica di apprendimento, fu assunto a Rocchetta e Croce; prima del suo approdo definitivo nella sua Teano. Ora attende a un Ufficio prestigioso, sensibile e complesso: la sua firma in quel ruolo è indispensabile per il funzionamento della macchina amministrativa.
Tuttavia, il fatto che al vertice dell’Area Tecnica e Patrimonio non sieda più un ingegnere, avvalora la nostra seconda ipotesi, formulata in una precedente pubblicazione: l’”operazione Sollo” potrebbe essere ritenuta anche una soluzione ponte, un modo studiato a tavolino dall’amministrazione per avare tempo. Tempo per fare cosa? L’obiettivo non peregrino potrebbe essere, secondo noi, quello di avviare poi la procedura per indire un mini-concorso che, per un Comune dai conti in rosso e in riequilibrio finanziario come Teano, richiede il parere preventivo della Cosfel; Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali.
Ottenuta l’autorizzazione, si potrà procedere con le selezioni. Sono momenti concitati. Il tempo, in politica, ora sembrerà scivolare via dalle mani come una saponetta bagnata agli amministratori locali e tutti coloro che per un motivo o per l’alto la praticano, la frequentano, collaborano, la circondano. Si tenga anche conto che, in mezzo a tutto questo divenire, parlando in senso temporale, ci sono le elezioni del 2027 per il rinnovo del Consiglio comunale di Teano. Il quadro è completo. Nell’attesa degli eventi, giungano ad Armando i complimenti della redazione per il nuovo incarico.






