Servizi sanitari. Caso Psaut Teano: dal “teatro dell’assurdo” al cantiere. Aveta: «Presto sarà ristrutturato e potenziato»
Tecnici Asl Ce, nei locali di via Roma. Commissione convocata. Progetto Adeguamento: in elaborazione
TEANO (Elio Zanni) – Psaut Teano: si cambia. Dal degrado che sta sotto gli occhi di tutti – tra assenza di materiale di ricambio e deterioramento di dispositivi medicali mai sostituiti – a un progetto di ristrutturazione e potenziamento. È possibile? Sì. Il passo non è breve, ma in compenso è attuabile.
A riprova di ciò, esiste già una disposizione di servizio dell’Asl Caserta (retta dal manager Antonio Limone), firmata dal Direttore dell’Uoc Edilizia ospedaliera e Ppi, l’arch. ing. Vincenzo Magnetta. Dalla notizia del giorno non può essere certo espunto il fatto che la politica locale, in questi anni, o sia stata maledettamente distratta o, se consapevole, sia stata complice per disinteresse o incapacità dello stato pietoso in cui versava (e versa, purtroppo) il Primo soccorso autonomo, situato in pianta stabile al pianterreno del Distretto sanitario n. 14 di Via Roma a Teano.

Ad indagare, ascoltare (con una pazienza infinita) gli appelli dell’Associazione Difesa Servizi Sanitari con sede a Teano e sollecitare i vertici competenti e i livelli regionali è stato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Raffaele Aveta. Questo dopo essersi reso conto personalmente di come lo Psaut fosse diventato «un vero e proprio vulnus per l’intero sistema distrettuale». Tre visite in loco nel breve volgere di poche settimane; nell’ultima delle quali Aveta non si è limitato a interloquire con i responsabili, che secondo noi spesso forniscono visioni edulcorate della realtà, ma è entrato direttamente nei locali dello Psaut.
Approfittando di un controllo sanitario – resosi necessario dopo una lunga camminata per le vie di Teano – si è trovato al cospetto di situazioni da teatro dell’assurdo a cui, finalmente, si metterà rimedio. Il consigliere regionale, nonché presidente della VIII Commissione permanente (Agricoltura, Caccia, Pesca e Risorse comunitarie e statali), ha rivelato pubblicamente l’iniziativa ieri, sabato 18 aprile 2026, a Marzano Appio, durante l’assemblea indetta dal Comitato ecologista dell’Alto casertano “Radici Pulite”.
Mentre si discuteva di lotta agli impianti inquinanti, rimarcando i suoi cavalli di battaglia – Ambiente e Sanità – Aveta ha fatto riferimento al caso Teano: «Ho visitato io stesso gli ambienti di primo soccorso. Subito dopo sono partite le comunicazioni ufficiali. Già venerdì scorso i tecnici dell’Asl Caserta hanno effettuato i primi sopralluoghi presso lo Psaut di Teano per elaborare il progetto di ristrutturazione». In settimana si insedierà la Commissione, poi vigileremo perché partano i lavori. Nel già citato Ordine di servizio è stato definito anche il gruppo di progettazione: l’arch. Vincenzo Diana (coordinatore), l’arch. Alessio Zampella, l’ing. Riccardo Aceti e i geometri Antonio Guardascione e Giancarlo Celentano.
A fronte di questo primo atto concreto, arrivano le considerazioni dell’Associazione Difesa Servizi Sanitari, che si riunirà nuovamente lunedì sera. Per l’Adss: «Il consigliere regionale ha agito nella consapevolezza dell’importanza dello Psaut, conscio del fatto che la postazione emergenziale fissa di Teano è inserita in un sistema distrettuale che serve una popolazione di oltre 84.000 abitanti, coprendo un’area che comprende i comuni di Teano, Caianello, Cellole, Conca della Campania, Francolise, Galluccio, Marzano Appio, Mignano Montelungo, Pietravairano, Presenzano, Rocca d’Evandro, Roccamonfina, San Pietro Infine, Sessa Aurunca, Tora e Piccilli e Vairano Patenora».
Dunque, l’associazione ha ben preso atto dell’impegno di Aveta, nondimeno si prefigge di organizzare nuovi incontri per affrontare il tema dei «troppi servizi sanitari distrettuali ancora poco fruibili, a rischio o del tutto inesistenti».






