Se ci annullano i gol per errore, per forza che siamo fritti. Sconfitta nei playoff
Stagione positiva per i ragazzi di mister Rendina
TEANO / CURTI (Arnaldo Betti) – Si chiude con una sconfitta per 2-1 contro il MCA Curti la semifinale dei playoff da parte del Pugliano Calcio, disputata in casa al “Giuseppe Garibaldi” di Teano, al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. Un risultato che lascia amarezza, soprattutto per come è maturato, ma che non cancella i progressi evidenti compiuti dalla squadra gialloverde nel corso della stagione.
La partita era iniziata nel migliore dei modi per i ragazzi di mister Claudio Rendina: dopo un buon primo tempo, la squadra era riuscita a portarsi in vantaggio nei primissimi minuti grazie al rigore trasformato da Antonio Lancellotti. Un avvio convincente, fatto di organizzazione e determinazione, che aveva messo in difficoltà un avversario giovane e molto preparato dal punto di vista atletico. Il pareggio degli ospiti, però, è arrivato prima dell’intervallo con Bamba, riportando l’equilibrio nel match.
Nella ripresa la squadra ha provato a prendere in mano il gioco, creando anche diverse occasioni per tornare in vantaggio. Nonostante gli sforzi, però, è stato il Curti a trovare il gol decisivo proprio allo scadere, al novantesimo minuto, chiudendo la partita sul 2-1 sempre con Bamba.
A pesare sull’andamento della gara resta anche un episodio controverso del primo tempo: un gol annullato al Pugliano per una rimessa dal fondo segnalata erroneamente, con il pallone che, secondo le ricostruzioni, non era uscito dal terreno di giorco. Un errore che ha inevitabilmente lasciato l’amaro in bocca, ma che fa parte delle dinamiche del calcio.
Al di là del risultato, però, il bilancio stagionale resta positivo. La società gialloverde del Pugliano rispetto allo scorso anno, concluso con l’ultimo posto in classifica, ha compiuto un netto passo avanti, riuscendo a conquistare un posto nei playoff. Un segnale chiaro della crescita della società e del gruppo, sia sotto il profilo tecnico che organizzativo.
Lo sguardo ora è già rivolto al futuro: l’obiettivo è continuare su questa strada, imparando dagli errori e costruendo una squadra sempre più competitiva. La volontà è quella di farsi trovare pronti anche nella prossima stagione, con l’ambizione di centrare la promozione in seconda categoria.
La delusione per questa eliminazione è forte, ma rappresenta anche un punto di partenza per continuare a crescere. Il lavoro fatto finora è la base su cui costruire il futuro.







