Sconvolgente sul caso della dottoressa di Teano travolta a Sessa sulle strisce pedonali: l’investitore non si è fermato
Sono in corso procedure di accesso alle videocamere comunali. Intanto la 36enne è stata dimessa
TEANO / SESSA AURUNCA (ez – Redazione Sidicina – email retenews24@gmail.com)- Sconvolgente: l’automobilista che due giorni fa ha investito la dottoressa di Teano non si sarebbe fermato poi a prestarle soccorso. Proprio così, emergono particolari inquietanti sul caso della giovane professionista sidicina travolta, il 28 aprile 2026, per la precisione, sulle strisce pedonali nel comune di Sessa Aurunca. Mentre apprendiamo anche – con sincero sollievo – che la stessa ex paziente presso il nosocomio sessano, dopo le ore di osservazione previste dai protocolli medici e l’esito della Tac eseguita per “sospetto trauma cranico”, è stata dimessa ed è potuta tornare a casa. Non stiamo qui a raccontare degli ulteriori danni subiti dalla vittima dell’incidente, che comunque, ci dicono, siano significativi.
Si delineano meglio i contorni dell’accaduto, mentre dai messaggi che riceviamo in redazione è chiaro che tutta Teano è preoccupata ed è dalla sua parte. La dottoressa, 36enne di Teano, che è anche una apprezzata insegnante di musica, si trovava a Sessa Aurunca proprio per tenere delle lezioni, in ambienti pubblici. L’incidente sarebbe avvenuto al centro delle strisce pedonali su Corso Lucilio, dove la donna era già in fase avanzato di attraversamento. A causa dell’impatto, la teanese sarebbe stata sbalzata a circa cinque metri di distanza, lungo lo stesso asse viario.
Ancora più grave appare la notizia, cautamente in attesa di ulteriori conferme, secondo cui l’investitore non si sarebbe fermato a prestare soccorso, configurando così la fattispecie del “pirata della strada”. Di più, altre informazioni utili: i primi ad accorrere sul posto sarebbero stati due agenti della polizia municipale. Il caso della dottoressa e insegnante di musica, molto conosciuta e che tutti stimano per il sua professionalità e il suo impegno nel sociale, sta scuotendo Teano e l’intera provincia di Caserta e potrebbe riservare sviluppi eclatanti.
Gli studi legali all’uopo incaricati, infatti, starebbero procedendo con una richiesta di accesso civico agli atti dell’Ente locale, onde visionare i filmati del sistema di videosorveglianza comunale, di cui alcune telecamere risultano puntate proprio sul luogo del sinistro: Corso Lucilio. Con l’apertura del procedimento legale sarà possibile – nel caso la redazione dovesse ritenerlo opportuno e funzionale alla comprensione del fatto di cronaca e all’interesse pubblico (trattasi comunque di investimento di pedone su pubblica via) – fare piena luce sull’identità di eventuali soggetti nel caso risultassero ufficialmente accusati e sulla dinamica acclarata dai periti di quanto avvenuto.






