“Guidava un 40enne puteolano”. Svolta nelle indagini sulla dottoressa di Teano travolta sulle strisce pedonali a Sessa
L’episodio ha sollevato un’ondata di sdegno per il fatto che l’investitore non ha prestato soccorso
TEANO / SESSA AURUNCA (retenews24@gmail.com) – Svolta nelle indagini sull’incidente che ha scosso l’intera provincia di Caserta lo scorso 28 aprile 2026. Secondo le ultime notizie raccolte, avrebbe finalmente un volto l’uomo alla guida dell’auto che ha travolto CN giovane professionista sidicina sulle strisce pedonali di Corso Lucilio, a Sessa Aurunca: si tratterebbe di un 40enne originario di Pozzuoli. Del caso si starebbe occupando un professionista di Teano.
Emergono particolari inquietanti, dunque, sul caso che ha scosso gli abitanti di Teano e Sessa, anche circa la violenza dell’impatto. La vittima, una stimata dottoressa e insegnante di musica di 36 anni, stava attraversando la carreggiata ed era già in fase avanzata sulle strisce pedonali quando è stata colpita. L’urto sarebbe stato talmente violento da sbalzarla a circa cinque metri di distanza.
Nonostante la gravità del fatto, emergerebbe che il conducente non si sia fermato a prestare soccorso, configurandosi così la grave fattispecie di “pirata della strada”. I primi a intervenire sul posto sono stati due agenti della Polizia Municipale, che hanno avviato le procedure di emergenza. Ora la notizia è stata posta all’attenzione della Procura per la definizione nel rispetto delle competenze specifiche.
Sul fronte clinico, la notizia che tutti attendevano a Teano è finalmente arrivata: migliorano le condizioni della stimata dottoressa e maestra di musica. Dopo ore di apprensione e l’esecuzione di una Tac per un sospetto trauma cranico, i medici del nosocomio sessano hanno sciolto la prognosi. Tanto, sebbene i danni fisici subiti siano definiti “significativi” e il percorso di recupero non sarà immediato, il peggio sembra essere passato.
Rimangono il prosieguo delle indagini e l’iter legale curato da un professionista di Teano. La comunità di Teano, profondamente legata alla professionista per il suo impegno nel sociale e la sua carriera musicale, segue con il fiato sospeso l’evoluzione legale del caso. Gli studi legali incaricati hanno richiesta e ottenuto l’accesso civico agli atti per l’utilizzo delle immagini delle telecamere di videosorveglianza comunale puntate su Corso Lucilio.
L’individuazione del 40enne puteolano rappresenta un passo cruciale. Una volta formalizzate le accuse e chiarite le dinamiche dai periti, si potrà fare piena luce sulla posizione del soggetto. L’episodio ha sollevato un’ondata di sdegno non solo per l’incidente in sé, ma per la scelta dell’investitore (che dovrà essere sentito) di fuggire senza prestare i primi aiuti. La redazione continuerà a monitorare il caso per fornire aggiornamenti sull’eventuale procedimento penale a carico del presunto responsabile.






