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Ingegneri al Centro: l’Alto Casertano si compatta a Teano in vista del rinnovo dell’Ordine. Il Video della serata

«Non lasciamo indietro nessuno»: il cuore e l’impegno di Francesco D’Orta per gli Ingegneri casertani

TEANO / CASERTA & PROVINCIA (elio zanni / redazione di teanoce.it / retenesw24@gmail.com) – La clessidra è ormai capovolta: il 15 e 16 maggio si vota, gli oltre 4.200 iscritti saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Caserta. In questo scenario a quattro squadre, la lista “Ingegneri al Centro” ha scelto Teano per un “aperitivo tecnico-ingegneristico-elettorale” dedicato all’Alto Casertano.

L’evento, organizzato con cura dal candidato sidicino Francesco D’Orta presso i suggestivi spazi interni ed esterni di Sensi Experience nel borgo antico di Teano, ha visto il leader del gruppo, Giovanni Squeglia, muoversi con la sicurezza di una stratificata esperienza, dando voce a candidati e ospiti. Il “padrone di casa”, D’Orta, ha ribadito i pilastri del suo impegno: un atto di servizio verso la categoria, la volontà di restituire centralità a un territorio privo di referenti in Consiglio da oltre vent’anni e il sostegno fermo alle nuove generazioni.

Tuttavia, il momento più toccante è giunto quando D’Orta, richiamando il ruolo della “Fondazione dell’Ordine”, ha sollevato una questione di profonda sensibilità umana: il supporto ai colleghi in difficoltà economica, spesso schiacciati dai contributi Inarcassa. «Non lasciamo indietro nessuno», è stato il monito che ha strappato applausi e commozione, sottolineando una visione dell’Ordine che sia anche scudo e sostegno per i meno fortunati. GUARDA IL VIDEO NEL PIEDONE

La serata si è chiusa con l’esortazione al voto compatto per l’intera squadra dei quindici – composta da Giovanni Squeglia, Aniello Bamundo, Elda Civitillo, Corrado D’Alessandro, Giuditta Diana, Marco Valerio Diana, Giuseppe Di Pascale, Francesco D’Orta, Eleonora Famà, Antonio Improda, Ciro Izzo, Pasquale Ranucci, Angela Salzillo, Giuseppe Spera e Angela Di Gennaro (Sez. B) – ricordando che per questa tornata si voterà esclusivamente da remoto.

Il portato degli interventi di tutti i presenti all’evento fruibile nel supporto audio-video sottolinea che c’è una comune consapevolezza dell’importanza di unire le forze. Appare fin troppo chiaro che in un momento storico di grandi trasformazioni tecniche e normative, la coesione è una strategia elettorale e soprattutto una necessità categorica.

D’Orta: «Unire le forze all’interno di una squadra compatta significa garantire che ogni singola istanza, dalle necessità delle aree interne come l’Alto Casertano alle sfide dei giovani professionisti, trovi una sintesi autorevole e incisiva. Solo attraverso una rappresentanza unita e solidale è possibile trasformare l’Ordine in un vero motore di sviluppo per il territorio, capace di tutelare la dignità di ogni iscritto e di parlare con una voce sola, forte e credibile, presso le istituzioni».