Teano, Consiglio Comunale: il gruppo “SiAmo Teano” solleva i casi “Viale Santa Reparata” e “plesso San Marco”
Riflettori puntati sulla chiusura del plesso scolastico. Zarone: «Si utilizzino i residui di mutuo per il completamento di opere già avviate»
TEANO – CONSIGLIO COMUNALE: VIALE SANTA REPARATA, PLESSO SAN MARCO, R.U.E.C. e TRASPARENZA AMMINISTRATIVA. Nel corso del Consiglio Comunale in seduta straordinaria del 18 maggio 2026, il Gruppo consiliare di minoranza SiAmo Teano mediante un’interrogazione della Consigliera Luana Camasso, ha sollevato l’angosciosa e ormai non più tollerabile problematica del cosiddetto “ruscello”, divenuto nei fatti un affluente del Savone, che da mesi scorre lungo tutto il secondo tratto di Viale Santa Reparata.
Una situazione che, in alcuni punti, invade gran parte della carreggiata, rappresentando un serio pericolo per la viabilità e per l’incolumità delle persone. Parliamo infatti di un tratto stradale ad alta percorrenza, utilizzato quotidianamente dai residenti del quartiere, ma soprattutto di un’arteria strategica per il collegamento tra Teano capoluogo e numerose frazioni del territorio sidicino: Tuoro, Casafredda, Furnolo, Gloriani, Versano, Casale e Carbonara.
Una strada che rappresenta, inoltre il principale collegamento verso Roccamonfina, meta di forte richiamo turistico soprattutto durante il periodo estivo. Alla luce del pericolo imminente, del protrarsi della problematica da troppo tempo e dell’avvicinarsi della stagione estiva – con possibili conseguenze anche di natura igienico-sanitaria – abbiamo chiesto quali fossero gli interventi adottati o che l’Amministrazione intendesse porre in essere per la risoluzione della questione. La risposta ottenuta è stata un laconico: “Ci rapportiamo con gli uffici e le faremo sapere.”
Una risposta che, considerata la gravità della situazione e i tempi ormai insostenibili, non può certamente rassicurare cittadini e residenti. Attraverso il Consigliere Marco Zarone abbiamo inoltre affrontato, per l’ennesima volta, la delicata questione della chiusura del plesso scolastico di San Marco. Il consigliere ha proposto di valutare l’utilizzo dei residui di mutuo per il completamento di opere già avviate, che potrebbero consentire la messa in sicurezza della struttura e restituire alla comunità la possibilità del suo utilizzo e di una futura riapertura.
Abbiamo poi espresso il nostro voto contrario all’approvazione del R.U.E.C., ritenendo che uno strumento urbanistico così importante avrebbe richiesto un percorso realmente partecipato e condiviso. Le proposte provenienti dalla minoranza, come sempre non sono state accolte e non vi è stato un coinvolgimento pieno e sostanziale nei lavori preparatori e nella commissione competente.
In riferimento al prelievo dal Fondo di Riserva disposto con Deliberazione di Giunta Comunale n. 66 del 30.04.2026, abbiamo evidenziato diverse criticità. Le somme prelevate – € 4.000 per spese di progetti e perizie ed € 18.000 per prestazioni del servizio acquedotto comunale – sono state effettuate senza chiarire quale evento straordinario abbia reso necessario il ricorso al Fondo. Non viene spiegata la reale necessità, né l’urgenza o l’imprevedibilità del prelievo, con il rischio concreto che il Fondo di Riserva diventi uno strumento ordinario di gestione amministrativa. Abbiamo inoltre ricordato che le prestazioni relative al servizio acquedotto rappresentano spese ordinarie, come tali programmabili e prevedibili in sede di bilancio. Il Fondo di Riserva nasce, infatti per esigenze straordinarie e imprevedibili, non per compensare carenze di programmazione.
Analoga considerazione vale per le spese tecniche e di progettazione, che per loro natura risultano attività pianificabili. Inoltre, agli atti, ad oggi non risulta indicato neppure l’ammontare residuo del Fondo di Riserva dopo il prelievo effettuato. Infine, sul punto n. 7 all’ordine del giorno relativo alla ratifica della variazione urgente al bilancio di previsione, grazie alle doglianze e alle osservazioni formulate dalla minoranza – tra cui l’assenza del requisito dell’urgenza, la mancata presenza agli atti della nota prot. n. 8607 del 26.03.2026 (alla base della stessa variazione) e la carenza di motivazione circa l’utilizzo di tale strumento il punto è stato rinviato. [Gruppo SiAmo Teano]






