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Marco De Biasi apre a Teano “Chitarre al Museo” nel segno della Notte dei Musei

L’archeologia sidicina e il barocco di Aversa accendono i Concerti di Primavera 2026

TEANO (EZ/CS) – Prende ufficialmente il via oggi, sabato 23 maggio, la rassegna “Concerti di Primavera”, il prestigioso itinerario musicale promosso dall’Associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta, con il prestigioso patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Campania. Ad inaugurare il cartellone sarà l’atteso ciclo “Chitarre al Museo”, una serie di appuntamenti ospitati fino al 7 giugno 2026 nella suggestiva cornice del Museo Archeologico di Teanum Sidicinum a Teano, volti a coniugare la grande tradizione concertistica internazionale con la valorizzazione dei siti di massimo interesse storico del territorio.

L’apertura della kermesse, prevista per oggi, sabato 23 maggio alle ore 20.30 in concomitanza con le celebrazioni della Notte Europea dei Musei, sarà affidata al talento poliedrico di Marco De Biasi; chitarrista, compositore e performer di fama internazionale — già Premio “Chitarra d’Oro” al Convegno Pittaluga di Alessandria e fondatore del movimento sinestetico SIN-E —, l’artista proporrà un affascinante percorso sonoro tra le pagine di Ponce, Barrios Mangoré, Villa-Lobos e Ginestra.

Il calendario chitarristico teanese proseguirà poi domenica 31 maggio alle ore 11.15 con il duo composto da Massimiliano Mandozzi e Davide Di Ienno nel concerto “Canciones & Songes”, incentrato sulle liriche e le melodie di Dowland e García Lorca, per poi cedere il passo, martedì 2 giugno sempre alle 11.15, alle vibranti sonorità latino-americane ed europee interpretate da Francesco Scelzo, il quale eseguirà musiche di Piazzolla, Ramírez, Barrios, Villa-Lobos, Pixinguinha, Jobim e Dyens.

Il sipario sul ciclo di Teano calerà infine domenica 7 giugno, alla stessa ora, con il recital solistico di Stefano Palamidessi, impegnato in un colto repertorio che spazia da Villa-Lobos a Bogdanovic, passando per de la Maza, Pasieczny e Guinga. Parallelamente ai virtuosismi della sei corde, l’offerta dei “Concerti di Primavera” brilla anche ad Aversa con la prosecuzione del “Pianofestival Spring 2026”, rassegna interamente dedicata al pianoforte e alla musica da camera realizzata in collaborazione con la Proloco Aversa Normanna e l’Arciconfraternita della SS. Immacolata.

Proprio la splendida Chiesa dell’Immacolata di via San Nicola ospiterà il prossimo imperdibile evento, fissato per domenica 24 maggio alle ore 20.00: protagonista assoluto sarà il ventiduenne pianista svizzero Nicolas Salloum, astro nascente del concertismo mondiale e reduce dallo storico trionfo al Premio “Alessandro Casagrande” di Terni nel 2025, dove ha fatto filotto conquistando il primo premio e tutti i riconoscimenti speciali in palio.

Attualmente dottorando alla NYU Steinhardt di New York, Salloum guiderà il pubblico aversano attraverso un programma monumentale che vedrà dialogare i capolavori di Bach, Schumann, Chopin e Prokof’ev. L’intero coordinamento di questo articolato palinsesto culturale, che unisce arte visiva e alta formazione musicale, è guidato dalla direzione artistica del Maestro Antonino Cascio e si avvale della gestione organizzativa di Giuseppe Lettieri.