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Nell’inferno dell’ultramaratona Bovenzi doma la fornace: prende il titolo italiano

Il podista casertano conquista il VI posto assoluto e il tricolore SM35, 100Km Firenze a Faenza, resistendo a 39° di calore e a oltre 800 ritiri lungo il percorso

BELLONA / FAENZA (redazione sportiva) – Cinquantunesima edizione della 100 Km del Passatore. Termometro fisso a ridosso dei 39 gradi alla partenza di Firenze, asfalto che si trasforma in una fornace liquida già nei primi trentadue chilometri.

In questo scenario da Inferno dantesco, dove la combinazione tra pendenze e asfissia termica ha stroncato le gambe e le ambizioni di circa ottocento atleti, costretti al ritiro, la prestazione di Pier Paolo Bovenzi (Asi Bellona del presidente Fidal Caserta, Prof. Pino Romano) si staglia come un trattato di gestione tattica e resistenza umana.

Mentre il plotone si disintegrava sotto i colpi di un clima surreale, il podista casertano ha capitalizzato l’esperienza e una saggia distribuzione dello sforzo, andando a cogliere un sesto posto assoluto – quinto tra gli italiani – e il titolo nazionale nella categoria SM35.

Chiudere la frazione con un riscontro cronometrico limato di trenta secondi rispetto all’edizione precedente, in una giornata di totale bando ai “personal best”, è una prova di forza oltre che una dimostrazione di come si governa il ritmo sulla distanza regina delle “ultramaratone”, quando il limite tra il traguardo e il collasso si fa sottilissimo. Che ansia, che forza, poi quel Bovenzi al Passatore che ci regala un sesto assoluto (titolo italiano). Una competizione al calor bianco, ma anche tanto sport e competizione. [In foto da Sx Pino Romano – Pier Paolo Bovenzi].