Capolavoro ritrovato: la Madonna e i santi Caterina e Antonio torna finalmente a casa
Lunedì 1 giugno 2026 a Teano il tesoro perduto: la Madonna Incoronata riprende il suo posto sul trono
TEANO (ES/CS) – Giorno lunedì 1 giugno 2026 alle 11 presso il Salone dell’Episcopio di Teano il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli restituisce alla Diocesi di Teano-Calvi la pala d’altare raffigurante la Madonna incoronata con Santa Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate, parte del patrimonio storico e culturale della Diocesi di Teano-Calvi.
L’opera, in ottimo stato di conservazione, è un olio su tavola centinata, databile alla fine del XVI secolo, attribuita al maestro Girolamo Imparato (Napoli, 1549-1607). Il recupero del bene, di cui si erano persa ogni traccia, è stato possibile grazie alle indagini avviate in seguito alla segnalazione di un accademico campano dopo averne notato la presenza sul catalogo online di una casa d’aste toscana.
Il recupero e la restituzione rappresentano un importante risultato nell’ambito delle attività di tutela e salvaguardia del patrimonio culturale ecclesiastico, frutto della sinergia tra la Diocesi e il Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli al servizio del Maggiore Massimo Esposito. Sarà quest’ultimo, nell’occasione, a consegnare formalmente il bene alla Chiesa diocesana nella persona del vescovo S. E. Mons. Giacomo Cirulli.
All’incontro interverranno: • S.E. Mons. Giacomo Cirulli, Vescovo delle Diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca; • la Dott.ssa Giulia Nanfa, Funzionario restauratore, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Benevento e Caserta; • il dottor Stefano De Mieri, ricercatore di Storia dell’arte presso l’Università Suor Orsola Benincasa; • don Roberto Guttoriello, incaricato per i Beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Campana; • Giovanni Scoglio, sindaco di Teano; • Cesare Cuccaro, sindaco di Pignataro Maggiore.






