Cronaca nera

Tragico ritrovamento persona scomparsa tra Sessa e Baia Domizia. Ecco chi era

54 anni, originario dell’hinterland napoletano

SESSA AURUNCA / CELLOLE / NAPOLI (Tommasina Casale e Elio Zanni) – Si è conclusa nel modo più drammatico la ricerca dell’uomo che da ieri teneva con il fiato sospeso l’intera comunità tra Sessa Aurunca e Baia Domizia. Si tratta di Attilio Caputo, 54 anni, originario dell’hinterland napoletano, il cui corpo privo di vita è stato ritrovato questo pomeriggio in un palazzo che confina con la statale Domiziana, tra i territori di Sessa Aurunca e Cellole.

A dare l’allarme era stata la moglie dell’uomo, originaria della Sicilia, che aveva segnalato la sua scomparsa mettendo in moto l’imponente macchina dei soccorsi che nelle ultime ore aveva visto impegnati Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile in un’area battuta palmo a palmo, con particolare attenzione alla zona dei Tre Ponti.

Le ricerche si erano intensificate proprio nelle ultime ore con l’arrivo dei cani molecolari, ma il ritrovamento ha purtroppo posto fine a ogni speranza. Sulla vicenda è intervenuto il vicesindaco di Sessa Aurunca Italo Calenzo, che ha coordinato le operazioni insieme alle forze dell’ordine e alla Protezione Civile: “La notizia del ritrovamento del corpo della persona scomparsa ci colpisce con profondo dolore e sgomento”: dichiara Calenzo, che aggiunge: “Una tragedia che lascia senza parole e che riempie di tristezza l’intera comunità”.

Un epilogo che getta nello sconforto un intero territorio, stretto ora attorno al dolore dei familiari di Attilio Caputo.