Il Video. Spreco d’acqua a Teano Scalo: il Comune richieda alla Ditta il rispetto dell’intervento “ad horas”
Si agisca subito, ci si ricordi delle frazioni a secco: Cappelle, San Giuliano, Fontanelle, Pugliano, Versano e Santa Maria Versano
TEANO (retenews24@gmail.com) – Una perdita idrica in viale Ferrovia a Teano Scalo, proprio nei pressi del cimitero centrale, continua a disperdere acqua che invade il margine destro della carreggiata. Già partite le segnalazioni al Comune di Teano, ma finora non si vede alcun risultato. L’unico effetto tangibile è lo spreco di una risorsa preziosa, i cui costi finiscono inevitabilmente per gravare sulle tasche dei cittadini attraverso bollette che non potranno mai essere abbassate.
Considerando lo stato di salute delle casse comunali descritto nel Bilancio, Teano non può permettersi di ignorare per giorni le perdite, almeno quelle visibili, sulla rete idrica. Questo scenario suona come uno sfregio nei confronti dei cittadini residenti nelle frazioni di Cappelle, San Giuliano, Fontanelle, Pugliano, Versano e Santa Maria Versano, che soffrono letteralmente la sete.
La perdita, segnalata dal 15 luglio 2026, rappresenta uno spettacolo inaccettabile, soprattutto perché il Comune dispone di una ditta contrattualizzata in esclusiva per due anni, vincolata a intervenire “ad horas” per la riparazione dei guasti. Anzi, dobbiamo rettificare, da poco tempo le ditte impegnate sulla rete idrica SONO NEL NUMERO DI TRE; tanto per non scontentare nessuno? Oppure c’è un piano di lavoro a noi del tutto ignoto? Il contratto quadro non bastava, allora lo hanno moltiplicato per tre. Confidiamo nella seconda ipotesi. Vedremo. Intanto, esiste un progetto finanziato dalla Regione Campania per la sistemazione delle cabine di prelievo – che purtroppo non riguarda la rete stessa -, ma l’avvio dei lavori resta legato a tempi burocratici incerti.
Nel frattempo, a nostro avviso, l’Amministrazione comunale non può attendere i tempi della ditta e dilapidare risorse pubbliche (a Teano l’acqua costa, viene acquista da un privato con le tasche dei cittadini) e poi deteriorando il già compromesso asfalto stradale e creando seri pericoli per la circolazione di veicoli e pedoni.






