Acerrana 1926, doppio investimento sul futuro: Cemminella promosso in prima squadra, Landretta torna in granata
Investire sui ragazzi del territorio e a creare un collegamento tra settore giovanile e prima squadra
ACERRA (ARNALDO BETTI) – L’Fc Acerrana 1926 continua a costruire il proprio futuro puntando sui talenti cresciuti in casa. Il club granata ha ufficializzato due importanti operazioni in vista della stagione 2026/2027, confermando la volontà di valorizzare il vivaio e riportare ad Acerra giovani calciatori legati ai colori del Toro.
La prima novità riguarda Christian Cemminella, centrocampista classe 2009, che entra ufficialmente a far parte della prima squadra. Acerrano doc, Cemminella ha svolto tutta la trafila nel settore giovanile granata, crescendo calcisticamente con la maglia dell’Acerrana. Per il giovane talento si tratta del debutto nel calcio dei grandi, un traguardo conquistato grazie al percorso di crescita compiuto nel vivaio e alla fiducia riposta dalla società nelle qualità dei propri giovani.
La promozione di Cemminella rappresenta un segnale chiaro della filosofia del club, sempre più orientata a investire sui ragazzi del territorio e a creare un collegamento diretto tra settore giovanile e prima squadra.
Contestualmente, l’Acerrana ha annunciato anche il ritorno di Antonio Landretta, classe 2007, altro prodotto del vivaio granata. Dopo aver mosso i primi passi con la maglia del Toro, il giovane acerrano ha maturato esperienze importanti con Real Grazzanise e Cimitile, arricchendo il proprio bagaglio tecnico e umano.
Ora Landretta torna nella sua città con maggiore esperienza e sarà immediatamente a disposizione di mister Vincenzo Di Buono, prendendo parte alla preparazione precampionato in vista dell’imminente stagione di Eccellenza.
Con queste due operazioni, l’Acerrana 1926 ribadisce la propria strategia: costruire una squadra competitiva senza rinunciare all’identità, valorizzando i giovani cresciuti nel vivaio e riportando a casa quei calciatori che possono rappresentare il presente e il futuro dei colori granata.






