Teano, fiamme e rifiuti speciali nei pressi del Teatro Romano: l’intervento della Protezione civile evita il disastro
L’ennesimo rogo riporta in evidenza il degrado del Teatro Romano e il silenzio ingiustificabile della competente Soprintendenza
TEANO (LaZa retenews24@gmai.com) – Il tempestivo intervento della Protezione civile di Teano, guidata dal coordinatore operativo Nicola Faella giunto per primo sul posto, ha evitato che un rogo doloso appiccato nei pressi del Teatro Romano “Teanum Sidicinum” degenerasse in un disastro per il patrimonio storico e ambientale. Il fatto è di ieri, 4 agosto 2026. Per testimonianze dirette: Faella al momento della chiamata stava impegnato a supporto della processione del Santo patrono di Teano. Ma è corso sul posto e le fiamme sono state domate prima che potessero propagarsi alla vegetazione circostante, arida per la prolungata assenza di piogge e le alte temperature. Su posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco di Teano che hanno completato l’opera, a scampato pericolo.
L’origine dolosa dell’incendio è confermata dalla tipologia dei materiali dati alle fiamme: elettrodomestici ingombranti come frigoriferi, piani cottura e forni, sversati illecitamente nell’area anziché essere avviati al regolare smaltimento. Questo ennesimo episodio di inciviltà mette a nudo una gravissima criticità: l’area del Teatro Romano versa da tempo in uno stato di completo e inaccettabile abbandono, soffocata da erbacce e rovi, esponendo a un rischio costante sia l’antica struttura sia il vicino deposito a cielo aperto che custodisce elementi architettonici di inestimabile valore storico, quali colonne, capitelli e stucchi.
A fronte di una costante minaccia per la tutela e la sicurezza di un bene culturale unico, le istituzioni competenti continuano a rimanere del tutto inattive e nell’inerzia più totale, mentre solo la prontezza d’azione della Protezione civile ha impedito che l’ennesimo atto di inquinamento abusivo si trasformasse in un danno irreparabile per la comunità. A proposto, il coordinatore Faella non è tornato a casa per il meritato riposo, ma ha voluto raggiungere e completare il servizio Pc-Teano: supporto civico alla processione di San Paride.






