Diocesi in lutto: si è spento Don Tommaso Nacca, già guida della Cattedrale di Teano
I funerali si terranno domani, sabato 15 agosto, alle 16.30 nella Chiesa Madre di Pignataro Maggiore
PIGNATARO MAGGIORE / TEANO (Elio Zanni e Arnaldo Betti) – Una notizia che addolora l’intera comunità diocesana. Oggi, 14 agosto 2026, è tornato alla Casa del Padre Monsignor Tommaso Nacca, all’età di 86 anni. Originario di Pignataro Maggiore, Don Tommaso ha legato indissolubilmente il suo nome alla città di Teano, dove per ben 35 anni ha servito come parroco della Cattedrale e curatore della Chiesa Madre.
La sua è stata una vita interamente dedicata alla fede e al servizio pastoral-educativo. Entrato nel Seminario di Teano a soli 12 anni, proseguì gli studi liceali a Benevento per poi maturare la scelta del presbiterato. Ricevette l’ordinazione sacerdotale il 29 giugno 1968 nella Chiesa Madre di Pignataro Maggiore dalle mani del Vescovo Mons. Matteo Guido Sperandeo deceduto a Visciano, 1º dicembre 1987 – un ricordo che don Tommaso amava sempre rievocare con profonda emozione. Indimenticabile la giornata del 29 giugno 2018 quando, proprio nella Cattedrale teanese, festeggiò il suo 50° anniversario di ordinazione circondato dall’affetto di una comunità gremita.

Nel corso del suo lungo ministero ha ricoperto ruoli di grande responsabilità: è stato per otto anni vicerettore del seminario e per quindici anni parroco a Pignataro Maggiore, prima di essere richiamato a Teano nel 1991 come Rettore del seminario e Parroco della Cattedrale. Tra gli altri incarichi canonici e diocesani figurano quelli di Vicario foraneo per la Forania di Teano, Canonico del Capitolo della Cattedrale, membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori.
Amatissimo dai fedeli e guida stimata, Don Tommaso ha speso energie e passione anche per la crescita culturale e liturgica del territorio, in particolare come direttore della Corale Diocesana di Teano-Calvi. Figura dalla spiccata caratura pedagogica, ferma e intransigente sui grandi principi etici – specialmente nella formazione delle nuove vocazioni – ha saputo conquistare il cuore di quanti lo hanno conosciuto con la sua sconfinata generosità.
A un gruppo di giovani scout che lo intervistarono, disse un giorno con profonda umiltà: «Se c’è uno sbaglio che riconosco di aver fatto nella mia vita è quello di essere stato sempre disponibile, il che mi ha impedito di soddisfare tutti e fare tutti felici», aggiungendo poi: «Voglio terminare la mia vita non prima di aver soddisfatto tutto ciò che gli altri si aspettano da me». Un auspicato traguardo che Don Tommaso ha indubbiamente raggiunto, donando ogni giorno della sua esistenza per la Chiesa e per la sua gente.
Oggi il Vescovo Giacomo, unitamente ai presbiteri, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose delle Diocesi unite di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca, ne hanno annunciato il pio transito, ricordando come “dopo un lungo e fecondo ministero, si è addormentato nell’abbraccio del Signore il sacerdote Monsignor Tommaso Can. Nacca”.
I funerali saranno celebrati domani, sabato 15 agosto 2026, alle ore 16.30 presso la Chiesa Madre di Pignataro Maggiore.






