Cronaca bianca Politica

Riparata perdita idrica a Casafredda, stop a proteste e “orologio dello spreco”

L’Ufficio Tecnico di Teano ha dirottato la Ditta sulla rete fugante mettendo fine all’atavico problema

Alfonsina Antinolfi

TEANO (AA) – Quando la voce del territorio trova il giusto canale, la risposta non tarda ad arrivare. Venerdì 11 settembre 2026, l’Amministrazione comunale di Teano ha posto fine al prolungato disservizio idrico che attanagliava la frazione di Casafredda.

Attraverso il tempestivo interessamento dell’Ufficio Tecnico e l’intervento operativo della ditta contrattualizzata – impegnata nell’ambito del contratto quadro in essere per tutto il mese di settembre – è stata ufficialmente riparata la grave perdita di acqua potabile che da mesi affiorava sul manto stradale.

Un risultato che dimostra come la sinergia attiva tra cittadini, stampa locale e istituzioni funzioni. E siccome per noi una notizia è tale anche quando riveste caratteri positivi, eccoci a voi per informarvi anche in questo caso, con tanto di fotonotizia.

La vicenda racchiudeva in sé il paradosso di un territorio già messo a dura prova da criticità infrastrutturali: dalle cunette intasate alla non corretta regimentazione delle acque meteoriche. A rompere l’immobilità era stata la denuncia del cittadino Giovanni Conte, residente a Casafredda da 22 anni, che aveva deciso di unire la propria voce alla battaglia giornalistica portata avanti dalla nostra testata.

«Questa perdita è uscita verso il mese di aprile 2026 – ci diceva Conte qualche giorno fa – ad oggi tutto tace dopo diverse segnalazioni fatte al comando dei Vigili Urbani che a sua volta ci rimanda all’Ufficio Tecnico… confidiamo in un miracolo!».

Una situazione diventata via via insostenibile: avviatasi ad aprile, la dispersione aveva toccato la soglia dei 6 mesi il 9 settembre scorso, causando non solo il progressivo ammaloramento dell’asfalto, ma soprattutto un inaccettabile spreco di acqua potabile, risorsa preziosa spesso carente nelle condotte di diverse frazioni teanesi.

Ma qualche giorno fa l’Ufficio Tecnico del Comune di Teano, retto dal geom. Armando Sollo, si è preso in carico il fascicolo, sollecitando l’impresa incaricata e coordinando il cantiere d’urgenza che ha consentito di bloccare l’emorragia idrica e avviare il ripristino della sede stradale.

Questo episodio conferma che la collaborazione costruttiva tra la cittadinanza vigile e propositiva, l’informazione locale nel ruolo di cassa di risonanza e gli organi comunali pronti a raccogliere le istanze rappresenta un modello vincente e un segnale importante. Il segnale di qualcosa che questo giornale sta cercando di far intendere a tutti e che si chiama atteggiamento proattivo, il quale passa attraverso il democratico riconoscimento dell’importanza del ruolo proprio e di quello altrui, senza alcun tentativo di delegittimazione.