Per Sandra, l’abbraccio sommesso della comunità di Casi: la preghiera e l’attesa
Tra riservatezza e speranza, la frazione di Casi e l’intera Teano si stringono attorno alla studentessa ventitreenne ricoverata a Caserta
TEANO (El.Z.) – In un momento caratterizzato dal dolore e dalla delicatezza, la comunità di Casi di Teano ha scelto la via della riservatezza e del raccoglimento. Attraverso un messaggio diffuso dal parroco, don Fernando Guidone, a nome dell’intera comunità parrocchiale, i fedeli sono stati invitati a unirsi «in un gesto condiviso di vicinanza verso Sandra e la sua famiglia».
Anche la pagina “Casi nel cuore” ha condiviso l’iniziativa, sottolineando come, «rifiutando clamori e parole superflue, la comunità ha manifestato il proprio affetto con discrezione». L’appuntamento si è tenuto ieri sera, 19 settembre, alle 21.30 presso la Parrocchia di San Michele Arcangelo a Casi, con un momento comunitario di preghiera e Adorazione Eucaristica affidato alla protezione del patrono e custode del paese.
Le condizioni di Sandra – 23 anni, studentessa universitaria a Roma – sono note a tutti e l’intera comunità le rivolge un affettuoso pensiero: restano serie, serissime, ma stabili. La situazione appare statica da quel maledetto giovedì sera della settimana appena trascorsa quando, intorno alle 19, la ragazza ha messo piede in palestra.
Da amante del fitness del tipo molto apprezzato dal genere femminile con le amiche si preparava a una seduta di allenamento quando si è sentita male. E sarebbe stata proprio un’amica medico presente in struttura è intervenuta prontamente, prestandole i primissimi soccorsi e rendendosi subito conto della gravità della situazione. Dopo le prime manovre di rianimazione, l’ambulanza l’ha trasportata d’urgenza all’ospedale civile “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, dove si trova tuttora ricoverata.
La ragazza avrebbe riportato un grave problema cerebrale e sarebbe stata posta in coma farmacologico. Sandra teneva molto alla propria salute, tanto che di recente si era persino sottoposta a una serie di controlli medici: un dettaglio che sottolinea quanto questo malore sia stato del tutto improvviso e imprevedibile.
Tutta la comunità di Teano e in particolare di Casi pregano arrivando, ieri sera a chiedere per lei l’intercessione di San Michele Arcangelo. Un gesto bellissimo e carico di significato.






