Dipendenti Angel Srl senza stipendio nel cantiere di Teano: cresce la tensione
Raccolta differenziata a rischio e ombre sul passaggio d’azienda da Isvec. Famiglie in difficoltà
TEANO (di Elio Zanni) – Ciclo raccolta differenziata rifiuti, i dipendenti Angel Srl (ex Isvec) del cantiere di Teano senza stipendio per il mancato pagamento delle spettanze del mese di settembre 2026. E siccome la modalità di pagamento per alcuni prevede una corresponsione in due tranche (a inizio mese con circa il 20 per cento e il 15 di ogni mese la rimanete parte), ecco che il prossimo 15 ottobre 2026, ossia tra meno di dodici giorni, le mensilità arretrate potrebbero diventare addirittura due.
Giustamente, cresce la tensione a causa del mancato pagamento delle spettanze tra i dipendenti operativi e gli impiegati di cantiere della Angel Srl, l’azienda subentrata a Isvec nella gestione del servizio di igiene urbana lo scorso 1° dicembre 2025. L’azienda per quanto ci risulta non ha fornito comunicazioni ufficiali sulle motivazioni, alimentando ipotesi le più svariate e anche legate a problemi di cassa o a presunte irregolarità contributive.
Tuttavia, l’ipotesi di criticità legate al Durc appare destituita di fondamento: il Comune di Teano ha infatti regolarmente saldato le fatture emesse alla ditta. E se l’ente locale è in regola con i pagamenti, di conseguenza, la regolarità contributiva dell’impresa risulterebbe accertata. Il blocco economico sembrerebbe piuttosto riconducibile a lungaggini burocratiche oppure accertamenti finanziari connessi al passaggio di gestione Isvec-Angel.
Nonostante il crescente e giustificato malumore tra le tute gialle, il servizio di raccolta differenziata prosegue regolarmente ma solo grazie al senso di responsabilità degli operatori, ai quali non è tuttavia pensabile addossare i problemi gestionali dell’azienda.
Per il cantiere di Teano, per esempio, sono circa venti i dipendenti e alcuni parlano esplicitamente di problemi legati alla famiglia, alla spesa quotidiana, alle bollette da pagare, il carburante da mettere proprio per raggiungere il posto di lavoro. Insomma, una situazione socialmente drammatica. Quindi la richiesta di spiegazioni sui mancati stipendi si fa lecita, perchè potrebbe investire la comunità, in caso di sciopero degli addetti.
Sullo sfondo restano le perplessità attorno all’operazione di cessione del ramo d’azienda tra Isvec e Angel, quest’ultima tenuta a corrispondere un canone alla precedente società. Dinamiche societarie che passano in secondo piano rispetto alla priorità assoluta per la cittadinanza: il rispetto rigoroso del capitolato d’appalto, la tutela dei lavoratori e la salvaguardia del servizio.
Di fronte a questo scenario, si auspica anche un intervento diretto del Comune di Teano nei confronti della Angel Srl, volto a ottenere spiegazioni e prevenire ripercussioni negative sulla raccolta dei rifiuti in città. Mentre andrebbe accertata (legalmente parlando) la effettiva presenza di sigle sindacali che a questo punto, se attive, avrebbero dovuto già scendere in campo per diffondere informazioni, fare chiarezza e interloquire con la Ditta per garantire il rispetto dei diritti dei dipendenti.
Insomma, senza drammatizzare, potremmo essere al cospetto di una situazione anche più grave di quella che appare. Una situazione che richiede spiegazioni legali, sindacali, lavoristiche di cui la politica locale, lo stesso consigliere comunale delegato all’Ecologia, Massimiliano Stèfano, e soprattutto gli assessori, rinunciando magari a qualche pizza politica preelettorale fuori porta, potrebbero immediatamente interessarsi. Questo perchè, non pagare i lavoratori potrebbe portare a una interruzione del servizio e persino a un ritardo sulla riapertura dell’Isola ecologica di Teano.






