Mega-fotovoltaico, stop agli espropri. Supino incassa la vittoria negoziale: «Tutelato il territorio senza bloccare lo sviluppo»
In Conferenza di Servizi Regione- E-Way Sun: il Comune di Vairano devia il cavidotto sulle strade comunali
VAIRANO PATENORA (di Elio Zanni) – «Noi siamo stati molto categorici e avevamo ben chiare le nostre idee. Quindi abbiamo chiesto loro, senza voler ostacolare nulla, di cancellare tutti gli asservimenti o gli espropri su terreni privati, che sono tutti agricoli, e di riformulare il tracciato su pubblica via, alla quale abbiamo dato ampio consenso per le strade comunali».
La dichiarazione è del sindaco di Vairano Patenora, Stanislao Supino, reduce soddisfatto dalla Conferenza di Servizi tenutasi ieri, 29 luglio 2026, con le parti in causa: la Regione Campania e la società privata E-Way Sun Srl. Al centro dell’incontro, la “vexata quaestio” del mega-fotovoltaico della discordia che avrebbe dovuto giocoforza (secondo il progetto originario) squarciare in due il versante agricolo del territorio di Vairano Patenora con la sua dorsale elettrica di collegamento Marzano Appio – Marzanello.
Ebbene, la buona notizia è che, a quanto pare, così non sarà. Si è trovato un compromesso, perché quando la politica vuole e le popolazioni si dimostrano determinate, i risultati poi arrivano. Un’operazione alla quale ci permettiamo di dare una definizione giornalistica: vittoria negoziale, con la tutela del territorio senza fermare lo sviluppo.
Cittadinanza Proattiva

Grande soddisfazione, naturalmente, anche da parte dei numerosissimi proprietari terrieri, dei coltivatori e degli imprenditori agricoli che, intanto, hanno dato vita a un Comitato cittadino (che ha potere negoziale in Conferenza di Servizi). Segnali di legittima soddisfazione tra i soggetti interessati dai piani di esproprio, tra i quali rientravano l’ex sindaco di Vairano Patenora, Bartolomeo Cantelmo, e la professoressa e archeologa Carmen Autieri, che per prima si è letta le carte e ha dato la sveglia al territorio.
La soluzione
Il sindaco Supino non si arrischia – giustamente – a snocciolare a memoria cifre e modifiche del nuovo percorso del cavidotto sugli inquadramenti cartografici della nuova soluzione tecnica dell’impianto agrivoltaico da 14mila kWp, per il quale la Regione Campania, senza andare forse troppo per il sottile, aveva dato il suo benestare. Nondimeno, la nuova soluzione salverebbe quasi tutte le circa 70mila particelle catastali coinvolte nel progetto E-Way Sun Srl; pare infatti che saranno giocoforza obbligati ai piani di asservimento solo i fondi agricoli posti agli incroci delle strade comunali, le quali ora saranno utilizzate per la posa del sottoservizio elettrico.
La mossa di Supino
«La nostra è stata, si direbbe nel gioco degli scacchi, una mossa di sacrificio. Abbiamo messo a disposizione le pubbliche vie ma con dei paletti ben precisi e una serie di garanzie – soggiunge il sindaco di Vairano con malcelato orgoglio – Abbiamo chiesto che tutte le strade che verranno toccate dal cavidotto, e quindi interessate dal sottoservizio, debbano essere riasfaltate per l’intera carreggiata. E vi posso garantire che anche questo è un risultato importante. Ringrazio tutti i soggetti interessati e i cittadini che hanno avuto fiducia nell’esito delle trattative da noi condotte. Credeteci, noi proviamo a difendere il territorio che per troppo tempo è stato martoriato».
Ora tutti vigili sul piano attuativo
La lotta burocratica contro il già definito «Nemico comune» non può però dirsi finita. Occorrerà conoscere in dettaglio il nuovo progetto tecnologico di collegamento e vigilare sul piano attuativo. Ma se tutto andrà bene, anche queste ultime fasi potrebbero passare attraverso un’azione combinata tra la pubblica amministrazione (a Vairano, in questo periodo, dialogante e aperta più che altrove) e il Comitato dei proprietari terrieri. A tale proposito, il sindaco starebbe per produrre una comunicazione ufficiale di servizio, a cui farà seguito un incontro tra le parti.






