Politica

Parcheggio chiuso di Teano Scalo, un lettore di memoria lunga… : «Ci sono responsabilità politiche sottaciute».

Per Balasco va bene chiedere che sia riaperto, come hanno fatto in serie Camasso e D’Andrea, ma rimane la domanda: perché l’amministrazione dell’ex sindaco D’Andrea non ha rinnovato la convenzione?

TEANO – (Lettera Firmata) – «Ho letto il Vs articolo dal titolo: Dup: buona la terza. Ma la maggioranza si spacca sulla «disorganizzazione» interna. E sottotitolo: Il malore di Zanni, il parcheggio della Stazione chiuso, il Cimitero incompleto, l’accusa di «tecnicismo», le scuse di Stéfano e il rinvio di un punto all’Odg.

La mia attenzione è stata subito attratta dalla discussione relativa al parcheggio della Stazione FS. Ho appreso che la Consigliera Maria Paola D’Andrea ha sollecitato in Consiglio comunale con una interrogazione, la riapertura del parcheggio della Stazione ferroviaria di Teano Scalo e che il Sindaco sarebbe addirittura disposto a manifestare tutti insieme al parcheggio per sollecitarne la riapertura.

In realtà non è la prima volta che si parla del parcheggio ferroviario in Consiglio comunale dopo la sua chiusura. Precedentemente lo aveva già fatto la consigliera Luana Camasso.

Mentre leggevo mi sono reso conto, ancora una volta, che in politica troppo spesso si soffre di memoria corta. Penso che sia importante continuare a sollecitare la riapertura del parcheggio ferroviario e non lasciare mai cadere il sipario sull’argomento. Ma è importante che ognuno si assuma le proprie responsabilità sulla sua chiusura.

Il parcheggio ferroviario è stato voluto dall’amministrazione del sindaco Nicola Di Benedetto (2013-2018), previa convenzione di 5 anni stipulata con l’Ente ferroviario a ottobre 2016, dopo i lavori di messa in sicurezza e pulizia costati varie migliaia di euro.

Convenzione scaduta durante l’amministrazione D’Andrea (2018-2021), di cui la consigliera D’Andrea ha fatto parte e che, come previsto dall’articolo 2, doveva essere rinnovata 3 mesi prima della scadenza. Cosa che non è stata fatta. Poi da giugno 2022 è subentrata l’amministrazione del sindaco Giovanni Scoglio.

Il parcheggio è stato effettivamente chiuso con il lucchetto a febbraio 2023.

A questo punto penso che siano legittime delle domande: Perché l’amministrazione D’Andrea non ha ritenuto di dover rinnovare la convenzione? Perché la consigliera D’Andrea si ricorda solo oggi del parcheggio? Perché il sindaco Scoglio ora vorrebbe organizzare una manifestazione per l’apertura del parcheggio mentre, invece, prima della sua effettiva chiusura non ha fatto nulla?

Senza offesa pe vuje, io sò sincero: parl’ semp’ ‘nvacc’! (Simone Schettino)».

firmato: Americo Balasco

TEANO – (Elio Zanni) – Dunque è chiaro, tra chi ha lasciato correre e chi successivamente si è dimostrato distratto o poco incline a portare avanti impegni da continuità amministrative (perchè anche se in ritardo era sempre possibile tentare il rinnovo della convezione, ma a cancelli ancora aperti… ) alla fine a rimetterci sono sempre e soltanto i cittadini di Teano. Siamo alle solite: a pagare le pene dell’inefficienza amministrativa sono sempre gli elettori e mai gli eletti.

Tutto è perduto? Forse no. A maggior ragione se l’amministrazione comunale di turno arrivi a percepire la netta sensazione che il tema del parcheggio alla Stazione è caldo, sentito dai consiglieri comunali di minoranza (perchè quelli di maggioranza fanno spallucce, pensando, forse, che non sia cosa loro) e dalla gente, dai cittadini, dagli elettori.

É per questo che mi corre l’obbligo di riferire che la Redazione di TeanoCe desidera ringraziare il concittadino – e caro lettore – Americo Balasco, per il contributo dato al dibattito in corso sulla questione del parcheggio sbarrato dal mese di febbraio del 2023 mentre stava diventando una foresta di spine, erbacce e persino rifiuti.

Il parcheggio poteva e doveva essere salvato prima di questa data – nei mesi della scadenza naturale – ma anche dopo. E anche adesso. Come per tutte le cose, tutto dipende dalla volontà e capacità politica degli amministratori comunali di turno, ma anche dalla volontà dei cittadini di farsi sentire e dalla loro (e nostra) capacità di indurli con mezzi civili e severi al rispetto del mandato elettorale.

L’argomento parcheggio ferroviario è saltato più volte sul tavolo del Consiglio comunale di Teano; anche ultimamente. Ora, anche grazie all’opera, di sollecitazione e controllo, fin qui svolta dai consiglieri comunali, pare proprio che la storia possa avare – ma non si capisce in che tempi –  un esito favorevole.

La Redazione si impegna a seguire ogni fase delle trattative in corso tra L’Ente comunale e Rfi, Rete ferroviaria italiana. Al momento il sindaco, Giovanni Scoglio, sentito in Consiglio comunale ha dichiarato di aver «sollecitato più volte RFI per la sottoscrizione della convenzione, che però tarda ad arrivare».

A questo punto, con tutto il rispetto, sarebbe utile leggere il carteggio intercorso tra l’amministrazione comunale e Rfi, di cui questa Redazione – confidando che possa esistere – non è riuscita ancora a entrare in possesso. Tanto, anche solo per tentare di capire autonomamente (senza pendere dalle labbra dei politici locali, troppo spesso ottimisti e attendisti) che speranze ci siano in concreto di ottenere una risposta positiva e ragionevolmente rapida da parte di Rfi.

Per chiudere, rimane chiaro che rispetto alla nota di Balasco, che ha la forma di un vero e proprio articolo di stampa, si rimane disponibili a accogliere qualsiasi osservazione, precisazione o replica si volesse far giungere presso gli indirizzi di posta elettronica di TeanoCe. retenews24@gmail.com e redazione.teanoce@gmail.com

Grazie.