Al via le cedole librarie 2025/2026. Ecco quando e come presentare domanda.
È possibile presentare richiesta i voucher destinati ai testi scolastici. Scadenza fissata al 15 luglio.
TEANO (Pietro De Biasio) – Con la scuola ancora in corso, ma già in vista della programmazione per il prossimo anno, il Comune di Teano ha ufficialmente aperto i termini per la richiesta delle cedole librarie 2025/2026, uno strumento fondamentale per agevolare le famiglie nel sostenere i costi dell’istruzione. Il beneficio, destinato all’acquisto dei testi scolastici, è riservato agli alunni delle scuole dell’obbligo appartenenti a nuclei familiari con determinati requisiti economici.
Potranno presentare domanda i nuclei con Isee in corso di validità che rientrano nelle seguenti fasce: fascia 1: da € 0 a € 10.633,00 e fascia 2: da € 10.633,01 a € 13.300,00. La priorità nell’assegnazione sarà data agli studenti della prima fascia, mentre le domande della fascia 2 potranno essere accolte in base alla disponibilità residua di risorse.
Le richieste devono essere compilate utilizzando l’apposito modello scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Teano (www.comune.teano.ce.it) e presentate entro il 15 luglio 2025 al protocollo generale dell’Ente. Alla domanda dovrà essere obbligatoriamente allegata la seguente documentazione: copia del documento di riconoscimento del richiedente (genitore esercente la patria potestà, tutore, componente maggiorenne del nucleo familiare o lo stesso studente se maggiorenne); attestazione isee in corso di validità; atto di separazione, nel caso di coniugi appartenenti a nuclei familiari distinti; dichiarazione di sostentamento, obbligatoria in presenza di isee pari a zero.
Tutti i dettagli sono consultabili nel bando pubblicato sull’albo pretorio online del Comune. Il contributo sarà erogato sotto forma di cedole librarie o voucher nominali, utilizzabili presso le librerie convenzionate con il Comune. L’elenco delle librerie accreditate sarà reso disponibile nelle prossime settimane. L’amministrazione comunale effettuerà verifiche puntuali sulla veridicità delle dichiarazioni presentate, anche con il supporto della Guardia di Finanza. In caso di dichiarazioni false o mendaci, è prevista la decadenza immediata del beneficio e la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria. Un’iniziativa che, ancora una volta, punta a garantire il diritto allo studio e a sostenere le famiglie in difficoltà, in un momento in cui il costo dei materiali scolastici rappresenta un ostacolo sempre più concreto.






