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«Festa dell’Agricoltura» revocata: corteo trattori non autorizzato. Ordinanza violata

Si parla di gravi e documentate violazioni delle prescrizioni dell’autorizzazione originaria

PIETRAVAIRANO (EZ) – Trattori in festa, in corteo per le aree residenziali, ma in violazione di quanto stabilito nell’autorizzazione in loro possesso. Un colpo di testa? Una distrazione? Certo è che non è andata bene agli organizzatori che presi dalla foga del momento avrebbero pensato di farsi un giretto panoramico. La cosa non è sfuggita all’occhio attento dei Vigili urbani che hanno redatto tanto di verbale. E siccome «zitto tu-zitto io» a Pietravairano non funziona più da parecchio tempo ecco che è scattata la regola latina: «Dura Lex sed Lex». Insomma, anche se siamo la cospetto di una manifestazione senza dubbio interessante, legata alla tradizione locale e al motore trainante dell’economia del Sud Italia.

Così, sicuramente, consapevole delle conseguenze spiacevoli di un suo provvedimento in merito – anche, purtroppo, impopolare e questo è da apprezzare – il sindaco di Pietravairano, per la tutela della collettività e in nome dell’interesse pubblico, si è sentito giustamente in dovere di applicare la legge. Con ordinanza sindacale firmata il 13 giugno 2025, il Sindaco del Comune di Pietravairano, avv. Adriano Del Sesto, ha revocato l’autorizzazione rilasciata all’Associazione Pro Loco APS per lo svolgimento dell’evento “Festa dell’Agricoltura 2025”, in programma nella centrale Piazza C. Del Sesto.

Il provvedimento, per quanto si legge, si basa su gravi e documentate violazioni delle prescrizioni contenute nell’autorizzazione originaria, rilasciata in data 10 luglio 2025 (prot. n. 4601), e finalizzate a garantire l’ordine pubblico, la sicurezza stradale e l’incolumità dei cittadini. Cosa è successo : In violazione delle condizioni espressamente previste nell’autorizzazione – che limitava lo svolgimento dell’evento alla sola piazza indicata, vietando ogni corteo o transito di mezzi agricoli su altre vie pubbliche – è stato accertato, tramite rapporto della Polizia Locale, lo svolgimento di un corteo non autorizzato di trattori il giorno 13 luglio.

I mezzi agricoli si sono radunati in Piazza Sant’Antonio Abate e hanno percorso via Sant’Antonio Abate, in palese violazione dell’ordinanza sindacale n. 06 del 5 giugno 2025, che vieta il transito a trattori e mezzi agricoli con massa superiore a 3,5 tonnellate per motivi legati alla sicurezza urbana, alla fragilità del manto stradale e alla vicinanza con aree residenziali.

«Un comportamento gravissimo – ha dichiarato Del Sesto – perché non solo è stato ignorato un divieto chiaro e specifico, ma si è scelto consapevolmente di mettere a rischio la sicurezza delle persone, violando norme stradali e prescrizioni comunali. Nessuno è al di sopra delle regole».

Le motivazioni della revoca

Il provvedimento di revoca si fonda su: Violazioni delle prescrizioni dell’autorizzazione ex art. 68 T.U.L.P.S.; Contrasto con norme di ordine pubblico e sicurezza urbana, ai sensi dell’art. 69 T.U.L.P.S. e dell’art. 54 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL); Applicazione del principio di autotutela amministrativa (art. 21-quinquies L. 241/1990), vista la sopravvenienza di elementi rilevanti per l’interesse pubblico. Il comportamento degli organizzatori ha determinato una situazione di rischio non compatibile con l’interesse collettivo, vanificando la fiducia dell’amministrazione nella corretta esecuzione dell’evento.

L’ordinanza sindacale dispone: La revoca dell’autorizzazione del 10 luglio 2025 alla Pro Loco APS; La sospensione immediata di tutte le attività previste per il 13 luglio, inclusi eventuali allestimenti, cortei o presidi; L’invio del provvedimento agli organi di Polizia Locale, Carabinieri, Uffici comunali e Albo Pretorio per l’esecuzione e la pubblicazione.