Il Video. Il nuovo Comandante Di Rosa: da Napoli a Teano, le prime sfide, il carattere e i possibili cambiamenti in vista
Chi è l’uomo che non rifugge la Divisa e partecipa volentieri alle processioni? Cosa dobbiamo aspettarci. Quindici minuti per conoscerlo: le prime impressioni.
TEANO (Confronto ai microfoni – retenews24@gmail.com) – Forse un po’ troppo prematura (a soli sei gioni dall’insediamento) e quindi solo di saluto, ma comunque utile per capire parte del carattere e delle intenzioni e strappare qualche promessa, l’intervista del 6 agosto 2025 al nuovo comandante del corpo di Polizia Municipale di Teano, dott. Vincenzo Di Rosa.
L’intervistatore non è stato la solita di «asta umana» buona solo a reggere il microfono ed è anzi più volte intervenuto per chiedere e puntualizzare le cose – nei limiti del possibile – nella trattazione dei diversi argomenti. Come redazione abbiamo trovato un Di Rosa disponibile benché indaffaratissimo e in procinto di tenere un incontro con l’intero Corpo dei Vigili urbani. Per questo motivo ci ha consesso «solo quindici minuti minuti, ragazzi». Siamo riusciti a strappargli qualche minuto in più con la solita tecnica: riservandogli le domande un po’ più accattivanti e pruriginose sul finale. Ha risposto a tutto, non ha deluso.
Di Rosa è subentrato al posto del Comandante Fabio De Francesco che ha lasciato l’incarico dopo solo circa un anno. Egli ha una lunga esperienza nel settore, avendo lavorato per 25 anni nel Comune di Napoli; dove vive con la consorte che indossa ugualmente una divisa da vigile urbano. Ebbene, dalle risposte ottenute nell’intervista, cercate di comprendere con noi che tipo di carattere ha in nuovo Comandante. A noi incuriosiva sapere cosa intenderà mutuerà della sua esperienza a Teano dalla grande Napoli. Intende apportare delle innovazioni o sarà un mero continuatore delle iniziative già in atto, molte delle quali aspramente criticate, del suo predecessore? E cosa c’è di vero o di strano nella storia dei gradi indossati su interpretazione delle indicazioni normative?
Abbiamo tentato di contrappuntare il Comandante, su questo, ma non più di tanto perchè siamo tendenzialmente contenutistici, cerchiamo di badare più alla sostanza delle cose che ai particolari esteriori, più a quello che si fa nel concreto piuttosto che a quello che si dice. Ci abbiamo provato. Tanto che il Comandante ha detto: «Io la penso così sui gradi. Se poi mi dovesse arrivare un ordine superiore, sono pronto a rettificare la mia decisione». Più di questo? Potremo sempre ritornare, se ne ricorrerà il caso, sui singoli argomenti. Intanto un benvenuto e un grazie per la grande disponibili – più unica che rara nella Teano di questi anni – al Comandante dott. Di Rosa. [Conversazione Di Rosa – Elio Zanni].






