Archeoshots: parola alle immagini. Nasce un progetto che unisce conoscenza e tecnologia per raccontare l’arte e la storia
Tra gli obiettivi principali del team, quello di colmare il divario tra il mondo accademico e il grande pubblico
TEANO / PIETRAMELARA / CAMPANIA (Elio Zanni) – «La cosa più difficile? Essere facili». Questa affermazione presa in prestito da Piero Angela, descrive esattamente il senso del nuovo e ambizioso progetto di divulgazione scientifica che con radici nell’Alto casertano sta prendendo piede in Campania. Una iniziativa volta alla valorizzazione, attraverso la conoscenza con metodi comunicativi moderni, delle straordinarie ricchezze del patrimonio culturale locale e dell’intera Campania. È perlomeno una cosa coraggiosa, da accogliere già solo per questo favorevolmente, con curiosità, interesse, entusiasmo. Si chiama “Archeoshots” e come suggerisce il nome si propone di catturare l’essenza di monumenti, siti archeologici e borghi storici attraverso brevi e incisivi video. CLIKKA E GURDA IL VIDEO DEDICATO A TEANO.
Il piano di lavoro nasce dall’iniziativa di cinque appassionati e professionisti, con competenze diverse, che hanno deciso di unire le forze per creare contenuti digitali di alta qualità. Per questo il team è composto da esperti di arte, archeologia e persino antropologia forense, una combinazione studiata di discipline che permette di analizzare il patrimonio culturale da punti di vista sorprendenti.
“Archeoshots” si fonda su tre principi fondamentali che ne guidano ogni produzione. Rigore scientifico: Ogni video è il risultato di un’approfondita ricerca. Le informazioni sono accurate e verificate, garantendo che il pubblico riceva dati affidabili e non superficiali. Questo approccio è cruciale per preservare la serietà e l’autorevolezza del progetto. Comunicazione visiva: La qualità delle immagini è al centro di “Archeoshots”. Attraverso riprese professionali e un montaggio curato, i luoghi e le storie prendono vita sullo schermo. L’obiettivo è trasformare il “monumento statico” in un’esperienza visiva dinamica e coinvolgente. Valorizzazione del territorio: Il progetto va oltre la semplice narrazione del passato. “Archeoshots” vuole mostrare la Campania non solo come un museo a cielo aperto da custodire, ma come un territorio vivo e pulsante, ricco di risorse da scoprire e valorizzare nel presente. L’eredità culturale viene raccontata come un ponte tra passato e futuro, una base su cui costruire nuove opportunità.
Il gruppo di lavoro. Nella foto in Hp, da sinistra, l’équipe è composta rispettivamente da Danilo Raimondi, di Teano: Archeologo, impegnato nel volontariato per la promozione e valorizzazione del patrimonio storico-culturale della grande Teanum Sidicinum e che si occupa anche di cinema tramite la sua pagina Ig “agoradelsapere official”; Antonio Campi (fotografo e videomaker, fondatore dello studio fotografico 360 Arts con sede a Pietramelara (Ce); Assunta Campi, dottoressa ricercatrice archeologa e antropologa, specializzata in archeologia medievale, attualmente borsista di ricerca all’università di Siena, Alessandro Scialla, modello e attore di Marcianise. Fa parte attiva della squadra anche Helena Medugno, archeologa medevista.
La “mission”: colmare il divario tra il mondo accademico e il grande pubblico. Ecco perchè i video pur mantenendo un linguaggio formale e scientifico contengono – per un osservatore più attento – un valore aggiunto: lo sforzo di renderlo comprensibile e accattivante. In questo modo, “Archeoshots” si candida a diventare un punto di riferimento per chiunque voglia avvicinarsi al patrimonio campano, trasformando l’apprendimento in un’esperienza divertente ed emozionante.






