Opere pubbliche con scadenza. Il parco giochi Sant’Antonio tra degrado e pericoli
Orroreee: inaugurato circa un 1 anno fa, presenta già crepe e buche sul vialetto. Pericolo spigoli di cemento
TEANO (Elio Zanni) – Le opere pubbliche, come le medicine o il latte, hanno una data di scadenza? È la domanda amara che si pongono i cittadini di Teano di fronte al rapido degrado del nuovo “Parco Giochi Pineta” sulla collina Sant’Antonio. Un progetto realizzato con soldi pubblici, inaugurato in pompa magna appena 17 mesi fa, precisamente il 12 giugno 2024, ma che oggi si presenta già con crepe e buche sui vialetti interni. Chi ha verificato il progetto? Chi ha eseguito il collaudo?

L’area, precedentemente nota per i suoi nobili, superbi e alteri eucalipti, abbattuti per far largo a una serie di modestissimi alberelli e spazio alla nuova struttura, fu presentata dall’Amministrazione comunale – la stessa in carica ancora oggi, 26 novembre 2025 – come «una risorsa per la città, soprattutto per i giovani». Il sindaco, per l’occasione, invitava i cittadini a custodirla. Ben detto, ben fatto, ma il caso dimostra che non basta predicare bene.
Infatti, il paradosso della storia sta proprio qui: a differenza di troppi casi di degrado urbano, al Parco Pineta non c’è stata alcuna azione vandalica. I cittadini hanno custodito il Parco con la massima cura, ma per un beffardo scherzo del destino (diciamo tanto per dire…), il parco si è “rotto da solo”. Le giostrine, simpatiche e resistenti, reggono all’usura, in compenso sono le opere in muratura a cedere, sollevando un grave interrogativo sulla qualità dell’esecuzione.
A poco più di un anno dall’inaugurazione, i segni del rapido degrado sono evidenti e preoccupanti: vialetto crepato: Il piano di calpestio del vialetto interno presenta vistose crepe superficiali, screpolature e persino vere e proprie buche. Allargando lo sguardo, si notano le nuove piante ornamentali nane che stentano ad attecchire, fornendo un magro sostituto agli alberi abbattuti: gli eucalipti secolari. E per la serie pericoli nascosti, è stata notata la presenza di strutture in cemento con spigoli acuminati, costruzioni che a nostro giudizio e non solo… possono rappresentare un pericolo in caso di caduta per i bambini. Un’area ludica per bambini non può permettersi simili leggerezze e sottovalutazioni del pericolo per la pubblica e privata incolumità dei suoi fruitori.
Tutto l’intervento fu realizzato con il supporto finanziario della Provincia di Caserta, a seguito dell’avviso pubblico del Dipartimento area territorio e innovazione della Provincia, datato 14 ottobre 2022. La domanda che ora la collettività pone è semplice e diretta: chi sono i responsabili di questo progetto e di questa esecuzione “a scadenza”? Riteniamo di aver fatto il nostro dovere, denunciando pubblicamente ciò che riteniamo sbagliato.
Il vizietto dei politici teanesi: non vedo, non sento, non parlo
Ora però, in una città normale, con una amministrazione comunale (maggioranza e minoranza) normale e che funzionasse davvero dovrebbe scattare un intervento immediato di indagine. Non solo, ma anche una azione tesa a ripristinare il decoro e finalmente per mettere in sicurezza l’area eliminando gli spigoli pericolosi per i bambini in caso di caduta accidentale. Al tempo stesso, urge una verifica sulla conformità e sulla qualità dei materiali utilizzati in un’opera pubblica la cui vita utile, a quanto pare, non ha superato i 17 mesi. La politica locale farà finta di niente oppure (le sezioni e i partiti politici Pd, Lega, Fratelli d’Italia, la nascente Forza Italia, lo stesso sindaco, le oltre 70 associazioni, gli assessori, i consiglieri di maggioranza e minoranza) qualcuno troverà il coraggio di reagire?






