Referendum: a Teano dialogo aperto tra le toghe sulle riforme costituzionali
Forum Giovani sabato al Museo ore 10, in vista del voto, mette a confronto avvocati e magistrati
TEANO (EZ) – Mentre il dibattito politico nazionale si accende in vista della prossima consultazione referendaria, la comunità di Teano si prepara a diventare un luogo di approfondimento giuridico e civile. Sabato 14 marzo 2026, alle ore 10, infatti, la sala conferenze del complesso del Museo Archeologico farà da cornice al convegno “Verso il Referendum: analisi e confronto”, un appuntamento cruciale organizzato dal Forum dei Giovani di Teano per offrire alla cittadinanza una bussola nel mare magnum delle diverse posizioni in campo.

L’iniziativa, che nasce dalla volontà di promuovere una partecipazione consapevole, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Teano, Giovanni Scoglio, e della coordinatrice del Forum, Sara Finocchi, i quali dopo il benvenuto vorranno certamente sottolineare l’importanza del protagonismo giovanile nella costruzione del dibattito pubblico locale.
Sotto la moderazione di Rossella Faella, l’incontro vedrà un confronto di profilo tecnico tra le ragioni del “Sì” e quelle del “No”. A sostenere la tesi favorevole al quesito referendario saranno i rappresentanti dell’Aiga (Associazione Italiana Giovani Avvocati) di Santa Maria Capua Vetere, con gli interventi della presidente Giulia Tammelleo e del consigliere Giuseppe Scala, i quali analizzeranno i potenziali benefici e le innovazioni legislative sottese alla riforma.
Di contro, il fronte della critica e della conservazione dell’attuale impianto sarà affidato a due esponenti della magistratura: Vittorio Guarriello, sostituto procuratore a Campobasso, e Gionata Fiore, sostituto procuratore a Santa Maria Capua Vetere. La scelta di ospitare l’evento in un luogo simbolo della memoria storica come il Museo Archeologico sottolinea il valore di un confronto che, pur guardando al futuro del Paese, resta ancorato alla solidità del diritto e della dialettica democratica.
In un’epoca segnata spesso dalla polarizzazione superficiale dei social network, il Forum dei Giovani di Teano scommette dunque sulla complessità, portando a stretto contatto avvocatura e magistratura per sviscerare le pieghe tecniche di un voto che promette di incidere profondamente sugli assetti istituzionali.






