L’azione civica e politica sull’Asl funziona: riaprire la Farmacia distrettuale di Teano
Moretta fa marcia indietro: cancellato il dispositivo di chiusura del 14 agosto. Soddisfazione del gruppo Dss
TEANO (Elio Zanni) – La classica buna notizia. Vince il buonsenso. «Riapre immediatamente i battenti» la Farmacia distrettuale del Distretto sanitario N. 14 di via Roma a Teano, ponendo fine a un disservizio nei confronti dei cittadini più fragili. E stamattina – vedi foto – abbiamo assistito alla effettiva riapertura, col medico che strappava davanti ai nostri occhi il vergognoso avviso di CHIUSURA.
Un risultato ottenuto grazie a un’efficace azione a tenaglia volontaristica, mediatica e istituzionale coordinata, che ha visto come testa d’ariete, giustamente, il sindaco di Teano quale prima autorità sanitaria locale. Sindaco sollecitato dall’Associazione Difesa Servizi Sanitari ad opera del presidente Paride Mele, questo dopo la forte denuncia lanciata proprio dalle colonne del nostro giornale www.teanoce.it unico e solo media-web a sollevare il caso. Ebbene, raggiunto dall’Associazione il sindaco Giovanni Scoglio avrebbe ammesso con trasparenza (dal luogo delle ferie, quindi…) di non essere informato della chiusura della Farmacia forse per questioni di tempistiche delle Pec Asl, nondimeno subito attivandosi in un’intensa interlocuzione – immaginiamo – con i vertici dell’Asl Caserta per risolvere l’emergenza.
Duque, si direbbe proprio che scoppiato lo scandalo, ossia l’ennesimo tentativo di restringere (sia pur temporaneamente) il perimetro di fruizione dei servizi sanitari locali in termini di prossimità, il direttore Salvatore Moretta abbia fatto poi marcia indietro. Non sappiamo se la questione abbia raggiunto il direttore generale Antonio Limone. Di fatto, la Farmacia con prodotti salvavita riapre apre oggi 8 agosto 2026 ed è stata cancella la sciagurata ipotesi di riapertura a metà mese; prevista per 14 agosto 2026.
La vicenda era esplosa lunedì 3 agosto 2026, quando molti cittadini sono arrivati in via Roma con il passo affaticato di chi non si muove per svago, ma per stretta necessità, e con le ricette per i farmaci salvavita strette in mano, trovando una doccia fredda: la porta desolatamente sbarrata. É partita la segnalazione al giornale che il compianto Guccini avrebbe definito, forse, L’ultima Thule, stampa ostile e “pecora nera” dell’Alto casertano.

Non si poteva non reagire a quel semplice foglietto appiccicato alla ben meglio all’ingresso dell’ambulatorio che liquidava l’utenza con un lapidario “La farmacia rimane chiusa dal 3 agosto al 14 agosto”, come si farebbe per una salumeria o un negozio di giocattoli. Che vergogna. Un avviso del tutto inadeguato di fronte a un flusso continuo di utenti rimasti delusi, smarriti e sprovvisti di terapie, costretti a distanze improponibili verso Sessa Aurunca o Vairano Patenora pur di recuperare i medicinali. Teano-Sessa e ritorno con taxi si può spendere una cifra prossima ai 50euro. Ma poi salta l’emergenza, la continuità del servizio, proprio per le persone più fragili.
La mobilitazione congiunta tra stampa, associazione e istituzione comunale ha costretto l’azienda sanitaria a rivedere le proprie priorità. La riapertura della struttura diretta dal dott. Salvatore Moretta dimostra che la tutela della salute pubblica non può soccombere di fronte a superficialità organizzative. Una battaglia civica vinta, che restituisce dignità e assistenza concreta ai malati oncologici, agli anziani e a tutti i soggetti fragili del territorio sidicino.







