Cronaca bianca Politica

Protezione Civile Teano: contributi regionali in arrivo, con Pastorano capofila

Si tratta di 30mila euro dalla ripartizione in 5 enti. Roccamonfina «congelata», per esaurimento fondi

TEANO / PASTORANO / ROCCAMONFINA (EZ) – Fondi regionali ai nuclei locali della Protezione Civile: se Teano stavolta non entra dalla porta principale e non riesce a essere comune capofila, è riuscita comunque a ottenere la sua quota di contributi. Come? Aderendo, per tempo, all’Unione degli enti locali che hanno indicato Pastorano come Comune capofila, assieme appunto a Teano, Riardo, Camigliano, Giano Vetusto, Calvi Risorta.

La tranche spettante alla Protezione Civile sidicina si aggira intorno ai 30mila euro, una cifra utile per integrare e perfezionare attrezzature e dispositivi di primo intervento. C’è poi una cifra minore, ma comunque utile, di 800 euro che dai computi finali affluirà alle casse della Protezione Civile di Teano, a cui i cittadini, indipendentemente da tutto, riconoscono meriti e grande utilità. Utilità, del resto, già dimostrata in diverse occasioni nel recente passato.

Certo, leggendo i cartelloni riassuntivi dei finanziamenti – dove per esempio è possibile apprendere che la provincia di Caserta ha visto riconoscersi 170mila euro – e poi leggendo la «graduatoria provvisoria istanze comuni associati – ammissibili», salta subito all’occhio l’assenza di Teano. Questo trae in inganno perché, come al solito, la comunicazione puntuale non è cosa da tutti, anche se tutti si lanciano in questa attività. Appare però Pastorano con la buona cifra di 165.495 euro. Ed è qui che doveva scattare il dubbio: È mai possibile che la piccola Pastorano abbia avuto fondi pari o quasi pari a Piedimonte Matese e Ariano Irpino, per esempio?

Poi c’è la Graduatoria provvisoria dei non finanziabili per esaurimento fondi (il che vuol dire che dovranno aspettare, ma saranno liquidati), nella quale appare anche Roccamonfina (recentemente rifondata sotto la spinta degli sciami sismici) con i suoi 16.500 euro.

Dunque, la notizia che Teano ha comunque ottenuto qualcosa non era facile da «scavare». Anche perché sullo sfondo di questa operazione di «cessione del passo» – almeno come comune maggiormente popoloso – è emerso che vi fossero problemi organizzativi locali. Negli anni passati, all’epoca dell’elaborazione delle domande di accesso ai fondi, sul Comune non era nemmeno attivo – in tutta la sua burocratica ufficialità – il richiesto Ufficio Protezione Civile.

Questo è quanto testimonierebbero i documenti presentati con l’interessamento dei Consiglieri comunali dell’Amministrazione in carica, Domenico Laurenza e Antonietta Melese. A disposizione dei volontari vi saranno presto più di 30mila euro per l’acquisto di materiali e attrezzature, in modo da rendere più efficiente il servizio in favore della Comunità sidicina.