Comune di Teano, emorragia di personale: anche Passaretti (attuazione Pnrr) ai saluti
E tra contratti in scadenza e le uscite non lontane di Izzo e Picerno, l’Area tecnica perde figure storiche
TEANO (di Elio Zanni) – Mentre davamo di nuovo un’occhiata all’Albo pretorio comunale scoprendo per caso un’altra chicca, l’ennesima stranezza, (quella per cui come nel gioco a rimpiattino mentre con Determina N.124 l’Area infrastrutture dettagliava l’aggiudicazione di un recente accordo ecco che successivamente era l’Area urbanistica con Determina N.139 che provvedeva a rettificarlo), ci veniva in mente la questione della Pianta organica del Comune di Teano.
Si, perché, siccome, come sapete bene “al peggio non c’è mai fine”, mentre per motivi differenti – chi ha potuto – tra i vincitori dell’ultimo concorso comunale, è letteralmente scappato via da palazzo San Francesco, tra poco l’Area infrastrutture e l’aria Tecnica perderanno quella che probabilmente è per loro, oggi come oggi, è un vero punto di riferimento, una colonna portante.
Infatti, per scadenza d’incarico se ne va anche Fabio Maria Passaretti, ufficialmente assunto con contratto di collaborazione per l’attuazione (e l’intercettazione) dei fondi Pnrr; Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per la cronaca, all’atto di espletamento della prova orale il 28 agosto 2023, la Commissione esaminatrice stilò la graduatoria di merito che vide Passaretti classificarsi al 1° posto con un punteggio totale di 94/100 (39 punti per i titoli e 55 punti per il colloquio), precedendo il dott. Paride Di Stasio (86/100). L’approvazione formale della graduatoria e la contestuale nomina del vincitore sono avvenute in data 7 settembre 2023 con la Determinazione dell’Area Amministrativa Finanziaria n. 132, a firma del Responsabile Raffaele Del Vecchio.
Tali contratti di collaborazione hanno una durata massima fissata per legge in 36 mesi (3 anni), di conseguenza, ipotizzando una decorrenza contrattuale contestuale o immediatamente successiva alla nomina di settembre 2023, la scadenza del rapporto di lavoro calcolata sul triennio ordinario cade a settembre 2026 “e comunque non oltre il termine finale del Pnrr del 31 dicembre 2026”; così come recitano le carte che pure ci siamo presi la briga di leggere.
Ora, noi che anche solo leggendo di sfuggita gli atti che compaiono sull’Albo pretorio ci troviamo spesso al cospetto di numerosi errori e anomalie di trascrizioni e riferimenti (doppi pagamenti, liquidazioni negli annunci matrimoniali) ci chiediamo: cosa succederà adesso che gli uffici e non solo quello del Pnrr, diciamocela tutta, perderanno questa possibile (noi la chiamiamo virtuosa) supervisione? Chissà se sia mai tornata utile, poi, la figura di Passaretti, allo stesso ufficio tecnico del dopo Fulvio Russo, del dopo Carmen De Crescenzo, diretto oggi da un imperturbabile Armando Sollo.

Peggio mi sento guardando in prospettiva sempre la benedetta Pianta organica (che forse proprio perchè si chiama “pianta” non è ben tollerata e non gode di lunga pezza con questa amministrazione) per esempio in termini di presenza di personale storico. Infatti, sarebbero in odore di quiescenza Tullio Izzo Area tecnica – Urbanistica e Patrimonio con data inizio mandato: 1 aprile 1987. Stessa cosa dicasi per Dario Picerno istruttore tecnico del Comune di Teano, Area tecnica – Infrastrutture, che si è occupato in particolare dell’Ufficio lavori pubblici e dell’Ufficio manutentivo e udite, udite anche dell’assai critico Ufficio idrico, con anzianità di servizio sempre dal 1987.
Davanti a queste evidenze e non trapelando assolutamente nulla di nulla sulle intenzioni programmatiche e sugli indirizzi politici di questa maggioranza consiliare volti a rimpinguare la Pianta organica ci rode una curiosità: ci piacerebbe sapere quanti lettori sono d’accordo con noi nel ritenere (e troveranno poi il coraggio di dirlo) che dopo l’addio di Passaretti bis (fu anche Responsabile al comune di Teano) e le predette uscite pensionistiche di Izzo e Picerno le cose non potranno far altro che peggiorare tra gli uffici infrastrutturali e tecnici del Comune. Siamo tutt’orecchi.






