Politica

Voragine a Casafredda di Teano: 92enne prigioniera in casa da due mesi

Fogna bucata e soccorsi ko, in via Orsa. Magellano di Spazio Libero sollecita Ufficio Tecnico e Sindaco

g. Alfonsina Antinolfi

TEANO (di Alfonsina Antinolfi) – Voragine fognaria in via Orsa a Casafredda di Teano: 92enne da due mesi prigioniera in casa. Si tratta della dolcissima signora Onestina, di cui si prende amorevolmente cura anche il signor Enzo. L’evidenza è quella di uno sprofondamento della pavimentazione stradale in calcestruzzo, probabilmente dovuto all’azione erosiva della sottostante condotta fognaria, causata dall’abnorme passaggio di liquami in quel punto.

«Un buco nella strada vecchio di due mesi, che si allarga sempre di più e che è profondo quasi tre metri», come riferisce chi è stato sul posto.

Anziana isolata, dunque, che in caso di emergenza non potrebbe nemmeno più essere raggiunta dai barellieri del 118. La donna, inoltre, non è l’unica ad avere gravi difficoltà a uscire di casa (difficoltà che ormai si sono trasformate in una vera e propria impossibilità): nella stessa via senza uscita abitano infatti anche i gentili Antonietta ed Elvio.

Più persone coinvolte e, quindi, più segnalazioni. Il risultato? Nessuno o quasi, se si esclude il recentissimo sopralluogo – giunto dopo opportuni e ripetuti avvisi – della Polizia municipale, con in testa il Comandante Vincenzo Di Rosa.

Monta l’indignazione a Casafredda per le risposte non date, per la mancanza di comunicazioni e per le tante, troppe segnalazioni inviate agli uffici comunali, ai Vigili urbani e perfino all’Ufficio tecnico (in quest’ultimo caso regolarmente protocollate).

«La situazione è impressionante, le foto non rendono bene l’idea di quanto sta accadendo – riferisce qualche residente – la buca è profonda e continua ad allargarsi. Per passare a piedi sono rimasti ormai solo circa venti centimetri di strada». Sul posto si parla che di voler portare il problema (qualcuno dice di averlo già fatto) all’attenzione dei Carabinieri del Comandante Salvatore Canelli.

C’è chi lancia poi un secondo allarme, che si somma al primo e fa paura: l’acqua putrida in ristagno tenderebbe a infiltrarsi alla base delle abitazioni di fronte alla strada. C’è forte e legittima preoccupazione tra i cittadini, indignati per la lentezza riscontrata nelle reazioni del Comune. Tanto che sul caso è intervenuto con una propria comunicazione via PEC proprio oggi, 20 ottobre 2026, il Consigliere provinciale nonché Consigliere comunale del nuovo gruppo consiliare Spazio Libero, Alessio Magellano.