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Acerrana, che beffa a Procida! I granata dominano, ma crollano in pieno recupero

La svolta arriva già al 30′ del primo tempo, quando i padroni di casa rimangono in dieci uomini

PROCIDA /ACERRA (Arnaldo Betti) – Una sconfitta difficile da digerire per l’Acerrana, che torna a casa dall’isola di Procida con un risultato amaro, maturato proprio quando il pareggio sembrava ormai il minimo risultato possibile per quanto visto in campo. Allo stadio Comunale M. Spinetti, i padroni di casa, guidati da mister Simone Lubrano, riescono a conquistare l’intera posta in palio nonostante abbiano giocato in inferiorità numerica per oltre un’ora.

La gara si mette subito sui binari desiderati dalla formazione granata, con l’Acerrana di mister Vincenzo Di Buono che prende in mano le redini del gioco fin dalle prime battute, imponendo il proprio ritmo e costringendo il Procida a difendersi. La svolta arriva già al 30′ del primo tempo, quando i padroni di casa rimangono in dieci uomini. Una situazione che, sulla carta, avrebbe dovuto favorire ulteriormente gli ospiti, determinati a sfruttare la superiorità numerica per trovare la via del gol.

Nella ripresa l’Acerrana aumenta la pressione, riversandosi nella metà campo avversaria e cercando in tutti i modi di scardinare la retroguardia isolana. I granata ci provano ripetutamente, costruiscono occasioni e vanno più volte vicini al vantaggio, ma tra le parate decisive dell’estremo difensore locale e qualche imprecisione di troppo sotto porta, il pallone sembra proprio non voler entrare.

Il Procida, con grande spirito di sacrificio e compattezza, resiste agli assalti granata e attende il momento giusto per colpire. E quando ormai la partita sembra destinata a concludersi a reti inviolate, ecco materializzarsi la beffa più crudele.

In pieno recupero, con l’Acerrana completamente proiettata in avanti alla ricerca del gol vittoria, i padroni di casa trovano gli spazi per ripartire. Biagio Cibelli si invola in contropiede e firma la rete che fa esplodere di gioia lo stadio Comunale M. Spinetti, regalando al Procida una vittoria tanto preziosa quanto insperata per l’andamento della gara.

Per l’Acerrana resta tanta amarezza: una partita condotta per lunghi tratti, giocata con determinazione e con una superiorità territoriale evidente, ma senza riuscire a concretizzare le numerose opportunità create. Il calcio, ancora una volta, dimostra tutta la sua imprevedibilità: dominare non basta se non si riesce a fare gol. E così, dopo aver inseguito la vittoria fino all’ultimo istante, i granata si ritrovano con una sconfitta che sa davvero di beffa.