Quando l’Amore è un cantiere (o quasi): le perle dell’Albo Pretorio comunale
Resta l’enigma: come fa l’Urbanistica a finire a gestire i “Sì” all’altare? Speriamo non sia uno zelo contagioso
TEANO (Elio Zanni) – «Permesso a costruire N. 4 del 30-03-2026. Mittente: Area Territorio, Edilizia, Urbanistica. Tipo: PUBBLICAZIONE DI MATRIMONIO…». No, non avete letto male. Per la serie “Ai confini della realtà (amministrativa)”, vi segnaliamo questa perla apparsa proprio in nei giorni scorsi sul sito ufficiale del Comune di Teano. Un audace esperimento di fusione tra il cemento armato dell’Ufficio Tecnico e i fiori d’arancio dello Stato Civile. Siccome non siamo dei cattivoni, abbiamo atteso una intera settimana prima di pubblicare questa cosa, ma la speranza di una correzione è stata inutile.
Viene quasi da pensare che, travolti da un’improvvisa ondata di buonismo pasquale, i geometri, gli ingegneri e le ingegnere del Comune abbiano deciso di dare una mano a chi gestisce i cuori: perché limitarsi a calcolare cubature quando si può edificare l’amore? Non chiamatelo zelo; vogliamo essere buoni e pensare si tratti solo di fretta. Ma, si sa, la fretta è cattiva consigliera e, solitamente, sintomo di chi è sotto organico. Servirebbe altro personale? Forse. Nuovi consulenti? Per carità: a Palazzo San Francesco ormai non saprebbero più nemmeno dove farli sedere.
Eppure, resta l’enigma: come fa l’Urbanistica a finire a gestire i “Sì” all’altare? Speriamo solo che il virus della confusione non contagi l’Area Vigilanza, o rischieremo di trovare le Determine dell’Ambito C03 pubblicate tra i divieti di sosta. Cari impiegati pubblici (e impiegate pubbliche), l’Albo Pretorio sarebbe una cosa seria: è il biglietto da visita del Comune davanti a Prefettura, Regione e Governo.
Considerate questo nostro appunto un gesto di pura collaborazione civica, anche se immaginiamo già le facce allegre negli uffici di Palazzo San Francesco alla lettura di queste righe intrise della peggiore satira che possa mai esistere: quella ancorata all’osservazione della realtà. Sempre guidati da uno spirito di collaborazione postiamo qui anche il link. Un sentito ringraziamento al Cittadino (con la “C” rigorosamente maiuscola e la scritta in grassetto) per la segnalazione: continuate così, la realtà supera sempre la nostra fantasia. Una cosa è certa, gli sposi hanno il permesso a costruire il matrimonio e magari una bella famiglia. E questa si che è una bella notizia.







