Violenta rissa alla Sagra della Castagna di Roccamonfina: scatta il panico tra la folla
Futili motivi e calca accendono la miccia. Ma la Polizia di Stato blocca i violenti: scattano le denunce
ROCCAMONFINA (di Anna Izzo) – Violenta rissa alla sagra della castagna: i fermati sono stati tutti identificati e denunciati in stato di libertà dai funzionari del commissariato della Polizia di Stato di Sessa Aurunca. Ieri notte, domenica 25 ottobre 2026, una rissa ha portato lo scompiglio nella serata della manifestazione enogastronomica roccana, scatenando il panico tra i numerosi visitatori presenti.
Secondo le prime ricostruzioni sulla vicenda, su cui vige il massimo riserbo investigativo, lo scontro sarebbe scoppiato tra le vie del centro per futili motivi tra due fazioni di persone. Dopo qualche spallata di troppo i presenti sono passati rapidamente dalle provocazioni verbali alle vie di fatto. Ne è nato un parapiglia caratterizzato da spintoni, calci e pugni, che ha costretto la folla ad allontanarsi precipitosamente per evitare di essere coinvolta.
L’intervento tempestivo degli agenti del Commissariato della Polizia di Stato di Sessa Aurunca ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Nei confronti di chi si è macchiato del reato di rissa – che in Italia è punito dall’articolo 588 del codice penale e comporta diverse conseguenze legali a seconda di come si sia svolto lo scontro – i poliziotti hanno applicato la legge, denunciando in stato di libertà i facinorosi che, invece di godersi la giornata in tranquillità, hanno preferito litigare e picchiarsi.
Per i soggetti identificati scatterà il deferimento all’Autorità Giudiziaria, oltre a possibili misure di prevenzione personali come il Daspo urbano. Le indagini proseguono a ritmo serrato per ricostruire l’esatta dinamica del grave episodio di violenza urbana e degrado sociale.
In questo mese di ottobre che volge al termine, nei fine settimana dedicati alla Sagra della Castagna, la Polizia di Stato di Sessa Aurunca si è distinta per la tempestività e la professionalità dimostrate nel tutelare l’incolumità dei cittadini, vista la notevole affluenza di visitatori provenienti per lo più dall’hinterland napoletano.






