Cronaca bianca Politica

Emergenza idrica, nasce il comitato “Acqua e dignità”. «Basta rubinetti a secco, promesse vuote e diritti negati»

La rabbia dei residenti delle frazioni di San Giuliano, Cappelle e Fontanelle dopo mesi di disagi, razionamenti estremi e l’inerzia dell’amministrazione comunale, pronta a dare battaglia in vista della prossima estate e delle elezioni amministrative

TEANO – Con l’iscrizione all’Agenzia delle Entrate, nasce ufficialmente il comitato civico “Acqua e dignità”. Costituito da diversi professionisti, sostenuti dai cittadini di San Giuliano e da alcuni residenti a Cappelle, il comitato nasce con l’obiettivo di ripristinare l’erogazione dell’acqua nelle frazioni di San Giuliano, Cappelle e Fontanelle, da tempo colpite da una gravissima e sistematica interruzione idrica.

«La scorsa estate – spiega Donatella Sacco, portavoce del Comitato –  l’Amministrazione comunale ha attuato un razionamento che, nei fatti, si è tradotto in rubinetti a secco per 24 ore, anziché le 16 previste, che già erano una enormità. Accadeva nell’estate più calda di sempre e senza la trasparenza necessaria per un provvedimento tanto drastico, adottato, tra l’altro, dal dirigente dell’Ufficio preposto e non dal Sindaco.

«In questi mesi – aggiunge Sacco – abbiamo studiato la scarna documentazione messaci a disposizione dall’Amministrazione e, dopo diverse interlocuzioni, ci siamo resi conto che delle due l’una: o gli amministratori non hanno contezza della gravità della situazione, oppure manca la volontà di affrontarla come si deve e nell’immediato». Lo scorso agosto, su iniziativa dei residenti di San Giuliano, i cittadini delle frazioni colpite si sono resi protagonisti di un sit-in davanti al Municipio. CLIKKA E VEDI Soltanto dopo le loro proteste, l’Amministrazione ha iniziato le verifiche del caso, accertando diverse perdite e allacci abusivi.

«Al momento – continua Sacco – non conosciamo nessun provvedimento serio ed efficace per arrivare all’estate prossima in condizioni diverse rispetto a quest’anno. Tutto è demandato ad un grande progetto regionale, che, se realizzato, richiederà anni di lavoro. Quindi – conclude – noi andremo avanti nelle sedi opportune, senza se e senza ma». La prossima primavera, si terranno le elezioni amministrative a Teano. A prescindere da chi vinca, obiettivo del Comitato è avviare un’interlocuzione continua rispetto ad una problematica che si ritiene sia stata sottovalutata, anche perché le frazioni interessate sono poco popolate e quindi non abbastanza “attrattive” dal punto di vista elettorale.

Infatti, nessuna forza politica, sia di maggioranza che di opposizione, si è fatta carico di un problema tanto grave, così come le associazioni locali, che pure sono attive e sempre al fianco dell’Amministrazione per la promozione del territorio. I cittadini sono esasperati e preoccupati all’idea di un’altra estate come quella appena trascorsa: caldo rovente, rubinetti sempre a secco, scuse e promesse fantasiose da parte degli Amministratori, che, mentre invitavano i cittadini alla rassegnazione per mancanza di fondi, i fondi li trovavano per altro, come ad esempio il restyling dell’aula consiliare, oppure il rifacimento della toponomastica dell’intero territorio sidicino. Iniziative importanti, ma non certo prioritarie rispetto all’acqua nei rubinetti delle famiglie, a danno soprattutto dei più fragili: bambini, anziani, malati.