Tigli, marciapiedi e sicurezza: perché non provare un’altra strada? La proposta
Weblettore: «Velocità controllata, strisce col transito dei pedoni concentrato sul marciapiede opposto»
TEANO (…E IO LO DICO A TEANOCE – retenews24@gmail.com) – Ci scrive un caro lettore le cui deduzioni, idee e proposte pubblichiamo ben volentieri. Egli, ci chiede di poter conservare l’anonimato. Accettiamo anche questo, naturalmente. Ecco il testo: «Una chiacchierata tra parenti davanti a una pizza, commentando la vicenda dell’abbattimento dei tigli, mi ha fatto pensare che, oltre alle tante opinioni lette in questi giorni, forse vale la pena mettere sul tavolo anche un’altra proposta concreta.
Lasciamo gli alberi dove sono. Se il problema è il marciapiede danneggiato dalle radici, si potrebbe rinunciare al passaggio pedonale su quel lato e concentrare il transito dei pedoni sul marciapiede opposto, dopo averlo adeguatamente sistemato e reso sicuro. La strada potrebbe continuare a mantenere le due corsie per le auto, intervenendo però sulla velocità: più strisce pedonali e numerosi dissuasori, perché troppo spesso questa strada sembra trasformarsi in un autodromo.
Non so se questa soluzione sia tecnicamente la migliore, ma credo possa essere valutata prima di procedere con l’abbattimento degli altri alberi. Potrebbe essere una strada capace di tenere insieme tre esigenze: salvaguardare i tigli, garantire la sicurezza dei pedoni e contenere i costi per un’Amministrazione che deve fare i conti con risorse limitate. In fondo, prima di tagliare un albero, perché non provare a cambiare il modo di organizzare lo spazio che lo circonda?».
[Un grazie al nostro weblettore. E lasciamo aperto il canale per ogni e qualsiasi altra idea, proposta o soluzione tecnica. Tanto, avvertendo tutti che l’unica posizione che non conosciamo – ovvero che non è dato sapere – è quella del comune di Teano, sia a livello di uffici e quindi tecnico-patrimoniale sia sul versante dell’indirizzo politico NdR].






