Acerrana, incredibile beffa: il Cellole passa a Pomigliano 3-2
La partita ad Alessandro, giovane vittima di un incidente in moto che versa in condizioni tragiche
POMIGLIANO D’ARCO / ACERRA/ CELLOLE (Arnaldo Betti) – Una domenica dal sapore amaro per l’Fc Acerrana 1926, che nella seconda giornata del campionato di Promozione è costretta ad arrendersi in casa al Cellole, al termine di una partita davvero incredibile e difficile da spiegare per quanto visto sul terreno di gioco.
La formazione granata di mister Vincenzo Di Buono, reduce dalla convincente vittoria ottenuta all’esordio contro il Napoli Nord, incassa così la prima sconfitta stagionale, maturata sul terreno di gioco di Pomigliano d’Arco, in quanto “l’Arcoleo” di Acerra è attualmente interessato da lavori di ristrutturazione.
Prima del calcio d’inizio, però, il match è passato inevitabilmente in secondo piano. L’Acerrana ha infatti voluto dedicare l’intera partita ad Alessandro, giovane acerrano rimasto vittima di un gravissimo incidente in moto e attualmente in condizioni tragiche.
La società, lo staff tecnico e tutti i calciatori granata hanno voluto manifestare concretamente la propria vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia. Un messaggio di affetto e solidarietà accompagnato anche dalle magliette indossate dai calciatori dell’Acerrana, in un momento particolarmente toccante prima dell’inizio della sfida.
Una volta iniziata la gara, il copione sembrava poter sorridere ai padroni di casa. L’Acerrana prende in mano le redini del gioco, costruisce occasioni e riesce a portarsi avanti nel punteggio. A sbloccare la partita è Alessandro Varchetta, bravo a finalizzare la pressione della formazione granata e a regalare il vantaggio ai suoi.
Il Cellole, allenato da mister Mario Ruberto, non si disunisce e prova a sfruttare gli spazi lasciati dalla squadra di casa. L’Acerrana continua a macinare gioco e trova anche il secondo gol con Izet Xkeleshi, portandosi sul 2-0. Sembra il preludio a una giornata favorevole per i granata, ma il calcio, ancora una volta, dimostra di essere uno sport imprevedibile.
Il Cellole riesce infatti a colpire in ripartenza e riapre la gara con Giuliano Granato, che firma il primo dei suoi due gol personali. L’Acerrana continua ad attaccare e a mantenere il controllo della partita, ma viene nuovamente sorpresa da una veloce azione di contropiede che porta alla rete di Francesco Di Mambro. Sul 2-2 la gara diventa ancora più incredibile. I granata continuano a spingere alla ricerca del gol della vittoria, ma proprio nel momento in cui sembrano poter trovare nuovamente la via della rete, arriva la beffa. Ancora una ripartenza del Cellole e ancora Granato, autore di una doppietta, completa la clamorosa rimonta rossoblù.
Il risultato finale recita Acerrana 2 – Cellole 3, un punteggio che lascia sicuramente l’amaro in bocca alla formazione di mister Di Buono.
Per quanto espresso nell’arco dei novanta minuti, l’Acerrana avrebbe probabilmente meritato un epilogo differente. Il dominio territoriale, la mole di gioco prodotta e i due gol realizzati non sono però bastati per conquistare punti. Il Cellole ha avuto il merito di essere cinico e spietato, sfruttando alla perfezione le tre occasioni costruite in contropiede e trasformandole in altrettante reti.
Una sconfitta che fa male soprattutto per come è maturata, ma che non cancella quanto di buono mostrato dall’Acerrana in campo. Dopo la vittoria all’esordio, i granata incassano il primo stop stagionale e sono ora chiamati a reagire immediatamente.
Il campionato è appena iniziato e la squadra di Vincenzo Di Buono avrà tutto il tempo per trasformare la delusione di questa incredibile domenica in voglia di riscatto.






