“Incontrarsi a Teano” 1^ edizione. Le idee. Nomi, volti, presente e futuro: l’orgoglio di una terra che non teme confronti. Il Video
Sullo sfondo il lavoro di un comitato spontaneo e di un imprenditore, Aulicino. Premiate le Eccellenze locali: dirigenti, commercianti, chef, giornalisti
TEANO (di Elio Zanni) – Siamo stati anche noi, in qualità di giornale, alla prima edizione di “Incontrarsi a Teano”, l’evento culturale che lo scorso 27 ottobre 2026 ha animato quello che amiamo chiamare il Teatro Francesco Tommasiello. Il sipario si è aperto su una panoramica a 360 gradi del nostro territorio: dall’agricoltura come vero motore dell’economia locale fino alla legalità, quella che parte dalle piccole regole quotidiane di educazione civica. E noi siamo impegnati, giornalisticamente, in una somministrazione di massa di pillole di rieducazione civica. E sta funzionando, cavolo.
Un concetto che può sembrare basilare quello del rispetto delle piccole regole di convivenza quotidiana, ma che – trasmesso ai giovani e ai giovanissimi – getta le basi per il rispetto futuro della legge. Ne è la prova tangibile il libro del magistrato anticamorra Catello Maresca, “Reset – Il coraggio di scegliere”, accolto con grande calore al Tommasiello. Emozionante, in particolare, la promessa fatta da una studentessa dell’Istituto Foscolo: «Un giorno sarò un magistrato e sarò come lei». Applausi a scena aperta. E Maresca ha voluto anche conoscere il nome della studentessa.

È opinione comune che sia stato un debutto più che positivo. L’evento ha registrato una partecipazione straordinaria e – dettaglio che merita una menzione – una stampa attenta e partecipe. Ai giornalisti sono stati riservati posti d’onore: un’attenzione che, a pensarci bene, vergognosamente non ricordavamo a Teano negli ultimi cinque anni dove molte manifestazioni hanno lasciato in bocca il retrogusto amaro di una possibile contaminazione politica. E invece, dimostrare attenzione alla stampa significa anche riceverne a propria volta, e soprattutto dimostrare di non averne alcuna paura, nulla da nascondere, forti come si è di avere la coscienza a posto e un lavoro trasparente da raccontare. Una stampa onorata durante la mattinata anche con targhe celebrative, come quella consegnata al collega, decano del giornalismo improntato sulla critica costruttiva, Pasquale Di Benedetto. GUARDA IL VIDEO
Un teatro così gremito non lo si vedeva da tempo, se si escludono gli eventi con grandi attori o personaggi di fama nazionale. Eppure, la mattina del 27 non è andata in scena una commedia, ma una riflessione lucida e concreta sulla realtà, poggiata su pilastri di stretta attualità: agricoltura, legalità, ambiente e archeologia.
Tra gli interventi istituzionali, l’onorevole Vincenzo Santangelo, presidente della Commissione Speciale Anticamorra e Bonifiche Ambientali della Regione Campania, ha confermato l’arrivo di fondi certi e sicuri. Ottime notizie anche dal soprintendente Antonio Salerno, che (con una domanda dello stesso Aulicino, altrimenti la cosa sarebbe passata in cavalleria) ha annunciato importanti novità per il recupero del Teatro Romano di Teano – oggi purtroppo ancora in stato di vergognoso abbandono e lasciato in preda ai tombaroli, come avevamo denunciato in un nostro precedente servizio – confermando lo sblocco di fondi regionali fermi da due anni. GUARDA IL SERVIZIO VIDEO

Interessante e fresco l’intervento del presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone, che ha rimarcato la crescita delle aziende agricole locali, sottolineando il dato incoraggiante dell’aumento di imprese guidate da giovani. Sulla stessa linea il vicepresidente della Provincia di Caserta, Andrea De Filippo, che ha ribadito la vicinanza dell’Ente al tessuto produttivo, accendendo i riflettori sui successi della Zona Economica Speciale (Zes), grazie alla quale le province del Sud stanno registrando ritmi di crescita superiori a quelle del Nord. Spazio anche al giudice di pace con radici sidicine Fabrizio Zarone, della Commissione Disciplina Forense, che ha ricordato la difficile battaglia, vinta, per mantenere operativo un presidio di legalità fondamentale come l’Ufficio del giudice di pace nelle città, come quella di Teano.
Ma uno dei momenti più significativi di questo racconto è senza dubbio la parentesi dedicata alle “Eccellenze del Territorio”, con la consegna delle pergamene con menzione speciale a tre storiche attività commerciali che celebrano importanti traguardi di longevità al servizio dei cittadini: La Gioielleria Boragine di Dario Boragine (130 anni di attività); I Fratelli Oliva (60 anni); L’Antincendio Faella (50 anni). GUARDA IL SERVIZIO VIDEO DI TEANOCE

Riconoscimenti di virtù imprenditoriale e culturale sono stati inoltre assegnati all’Azienda Agricola sidicina di Marcello Cosconati, alla Locanda de Foris dello chef Pietro Balletta, a un decano del giornalismo di prossimità a respiro regionale Pasquale Di Benedetto, al dirigente scolastico Paolo Mesolella dell’Istituto “Ugo Foscolo” e ai giovani fratelli Simone Giacca e Luca Giacca della ElleEsse Service.
La mattinata ha visto la partecipazione istituzionale del sindaco di Teano, Giovanni Scoglio, insieme alla Vicesindaca Laura Laurenza. Sullo sfondo, il prezioso lavoro organizzativo curato dall’imprenditore teanese d’adozione Antonio Aulicino (detto Tony) – che ha condotto la mattinata come presentatore e moderatore – insieme alla moglie seduta tra gli spalti Antonia Lanzano. GUARDA IL SERVIZIO VIDEO DI TEANOCE

Bello il riferimento alle eccellenze locali cheperdurano nel tempo e dimostrano che Teano magari con una politica degna della sua storia può ancora sperare. «Un segnale tangibile e luminoso», ha sottolineato Aulicino a nome del Comitato spontaneo dei cittadini, «che dimostra come nelle nostre aree, nella provincia di Caserta e nell’Alto Casertano sia possibile vivere, svilupparsi e fare impresa nel pieno rispetto delle regole».
L’appuntamento è già fissato per il 2027. «La seconda edizione alzerà ulteriormente l’asticella – fanno sapere gli organizzatori – ospitando personalità di caratura nazionale e internazionale per affrontare un nuovo, cruciale fronte di dibattito: “Comunicazione, Spettacolo e Disinformazione”.






