Politica

«A Teano basta sanità negata»: l’Appello della Consigliera Camasso per un Pronto soccorso e Servizi pubblici essenziali

Intervento sul punto n. 5 dell’OdG al Consiglio comunale di lunedì 28 luglio 2025 sulla Sanità locale

TEANO – Signor Sindaco, Colleghi Consiglieri, Cittadini presenti che ascoltano , intervengo oggi  con forte senso di responsabilità  poiché questo punto inerisce la salute, la dignità  e i diritti dei cittadini. La proposta di deliberazione che portiamo in aula, firmata anche dagli altri consiglieri di minoranza ,che ringrazio sentitamente, nasce su sollecitazione dell’Associazione a Difesa dei Servizi Sanitari e da un confronto aperto e profondo con la stessa ed , alla quale va riconosciuto il merito di aver portato con forza e lucidità all’attenzione della politica locale le esigenze, le preoccupazioni, le speranze di un intero comprensorio, nonché le gravi carenze che affliggono la Sanità territoriale.  

Come gruppo di minoranza consiliare , noi di «SIAMO TEANO» non siamo mai stati indifferenti  rispetto a questo tema; nonostante qualcuno ,a volte, tenti di sminuire o di oscurare il nostro lavoro, abbiamo sempre mostrato una forte attenzione alla tematica sanitaria, anche attraverso forme ufficiali di sollecito e interlocuzioni con l’attuale Direttore Sanitario dell’ASL di Caserta, partecipando a incontri diretti con il medesimo per rappresentare le criticità e proporre soluzioni concrete.  

Non posso non ricordare, a tal proposito, come il nostro capogruppo, Marco Zarone si sia reso in passato proponente di una deliberazione per l’istituzione di un’unità operativa di cardiologia con UTIC e annessa terapia intensiva, ipotizzandone l’accentramento tra le sedi di Sessa Aurunca e Piedimonte Matese, ma purtroppo all’epoca la politica aveva già deciso e fatto le proprie scelte. Ma oggi discutiamo del presente ed il presente, è fatto di disservizi, di abbandono e di diritti negati.

Nell’Atto Aziendale, dell’ASL di Caserta N. 1359 del 1° Agosto 2023 si prevede l’attivazione di specifici ambulatori all’interno dei distretti sanitari, compreso il Distretto 14 in cui ricade il Comune di Teano. Tuttavia, la realtà sul nostro territorio è profondamente diversa da quanto previsto sulla carta. Ad oggi, permangono inattivi alcuni servizi fondamentali nonostante siano presenti le relative apparecchiature medicali e la strumentazione necessaria: mi riferisco in particolare alla branca specialistica di Pneumologia , fondamentale per la prevenzione e la gestione delle malattie respiratorie e all’Ambulatorio Odontoiatrico, anche questo con apparecchiature e strumentazioni pronte , ma  entrambi  risultano completamente fermi.

Né si può spiegare con coscienza ai cittadini  ed è assolutamente inaccettabile che ,in  un territorio così ampio , comprendente le tre ex aree (Teano- Mignano Montelungo e Sessa Aurunca ), l’articolazione distrettuale di Via Roma in Teano -sia del tutto priva del Servizio Ambulatoriale di Oncologia, una carenza grave e incomprensibile, se si pensa all’ampiezza del bacino di utenza coinvolto.  Tutto questo non è solo un problema organizzativo , è un’autentica ingiustizia a danni del nostro popolo.

La carenza  dei  servizi sanitari territoriali acuisce ancora di più il profondo scempio umano e istituzionale che si è consumato con la chiusura del nostro ex Ospedale Civico «Ave Gratia Plena» di Teano, una ferita aperta e mai rimarginata, un Presidio Storico che garantiva dignità e sicurezza sanitaria , che ha prodotto una vera e propria lesione dei diritti fondamentali dei cittadini del nostro comprensorio; una lesione che oggi pesa come un macigno. Ed è proprio alla luce di questa privazione, che risulta particolarmente significativa e urgente , la richiesta di trasformazione dell’attuale PSAUT di Teano in un vero e proprio Pronto Soccorso, esigenza che ,  non si traduce in una mera richiesta politica, ma che rappresenta una vera emergenza territoriale.

La stessa  è rafforzata dalla situazione logistica del territorio, dove il presidio ospedaliero più vicino, quello di Sessa Aurunca, è difficilmente raggiungibile, specie nei mesi estivi, a causa sia dei lunghi tempi di percorrenza sia della scarsa fluidità del traffico stradale, spesso congestionato. In caso di emergenza, anche cinque minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte. Chiediamo che questa proposta di deliberazione venga approvata e sostenuta da tutti I gruppi consiliari, senza bandiere, senza polemiche. Ma NON BASTA VOTARLA, DOBBIAMO PRETENDERE CHE VENGA ATTUATA.

Mi auguro, anzi Vi esorto con forza, affinchè  questa deliberazione non resti lettera morta, esca dale mura sidicine ,  da oggi si apra un percorso chiaro e operativo. In tal senso, rivolgo ufficialmente  un appello diretto al Sindaco, in quanto autorità sanitaria locale, affinché si faccia parte attiva e diligente nel  Convocare il  Comitato dei Sindaci del Distretto, che rappresenta l’organismo istituzionale deputato alla concertazione tra tutti i Comuni dell’ambito territorial e che , rappresenta l’unico tavolo Istituzionale, dove si possono affrontare insieme , con voce unanime, i problemi e le priorità del nostro territorio.

Tale convocazione è fondamentale per discutere non solo della presente proposta, ma anche delle iniziative collaterali e delle azioni necessarie per garantire che l’attuazione del nuovo Piano Sanitario Nazionale e Regionale,  ormai a breve, in fase di elaborazione ,  possa tenere concretamente conto delle istanze territoriali emerse da questo Consiglio e formalizzate con deliberazione ufficiale. Proprio perchè è lì che si decide chi avrà servizi sanitari e chi no.(essendo atti di programmazione) E NOI DOBBIAMO ESSERCI, CON ATTI ATTI UFFICIALI, CON DELIBERE E CON PROPOSTE. E dobbiamo anche valutare la possibilità  di chiedere il riconoscimento come Sede Disagiata, poiché lo siamo davvero, per collocazione geografica, per mancanze  infrastrutturali , per l’insufficienza di servizi essenziali, per isolamento.

Concludo , colleghi , chiedendovi non solo di votare questa proposta, ma di farlo con convinzione e coraggio , perchè rappresenta la voce della nostra gente, di chi ogni giorni ha paura di ammalarsi  o di aggravarsi , perchè già sà  che non potrà curarsi. Pertanto ,rinnovo il mio appello all’unità  di questo Consiglio Comunale , affinché  si approvi con convinzione questa proposta, non per appartenenza politica ma per dovere verso i cittadini e verso il diritto costituzionale alla salute, che deve essere garantito a Teano come altrove.  Facciamo in modo che anche questa sia una battaglia condivisa per ridare dignità e salute al nostro territorio. Grazie. [Consigliera Luana Camasso, del Gruppo di Minoranza «SiAmo Teano»]